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sabato 2 aprile 2016
Il trasporto pubblico a Lainate....questo sconosciuto.
Il 17 Marzo 2016 abbiamo partecipato al consiglio comunale aperto di Lainate sul tema trasporti pubblici. Presenti 3 sindaci (Lainate, Arese, Garbagnate) , l'assessore di competenza di Lainate e di città metropolitana. Presenti anche parecchi rappresentanti del comitato pendolari.
Anche se abituati all'inutilità di queste serate, speravamo almeno questa volta di partecipare ad un evento propositivo e interessante, in cui fosse stato affrontato il problema nel sui aspetti più importanti, "culturali" e "strutturali". Invece nulla, ancora tempo e parole buttate. I 3 sindaci che non avevano nulla da dire se non "faremo", "studieremo" etc etc, l'assessore di città metropolitana che si lamenta della mancanza di soldi altrimenti "farebbe", i rappresentanti dei pendolari che si ostinano ciascuno a riportare il proprio caso singolo dell'autobus sporco, di quello pieno, della fermata sbagliata.......insomma la solita serata inutile (naturalmente a nostro sindacabile giudizio).
Sinceramente, avremmo voluto sentire altro, qualcosa di più illuminante e gratificante per l'intelletto degli spettatori, ad esempio:
- siamo nel 2016, c'è appena stato expo a 6km da qui, per andarci non è stato previsto NESSUN MEZZO DI TRASPORTO PUBBLICO (per l'evento e poi che rimanesse permanente visto la fermata della MM1 a due passi)..ma questo aspetto sembra abbia dato fastidio solo a noi.
- il comune ha la disponibilità di 1,5mil di euro dall'ATP Alfa, il sindaco ha detto chiaramente che NON SA COME SPENDERLI a noi sembra abbastanza assurdo, è come ammettere di essere li ad amministrare ma di non essere in grado di farlo....ma la cosa sembra abbia scandalizzato solo noi
- l'assessore alla mobilità di città metropolitana dice molto chiaramente che ha a disposizione una CIFRA RIDICOLA per coprire tutta l'area di città metropolitana e nessuno dice nulla.....
- il sindaco candidamente ( e anche un pò spocchiosamente) ammette che le due piazzole di sosta sull'autostrada per gli autobus SARANNO SOPPRESSE con l'allargamento dell'autostrada .....ma anche queste parole cadono nel vuoto.......
Be ci proviamo noi a dire qualcosa, magari sbagliato, magari contestabile, ma almeno ci proviamo.
1) Il trasporto pubblico è UN SERVIZIO e non un attività a scopo di lucro. E' come la sanità, come il mantenimento del verde, delle strade. Non può essere considerato una voce di bilancio su cui si deve puntare al pareggio o al guadagno. In tutte le città dove il trasporto pubblico funziona è un costo e l'incasso dei biglietti e degli abbonamenti non ne copre neanche 1/4 della spesa. Inutile quindi prendersela con chi non paga il biglietto, non è con quell'incasso che si cambiano le cose. Ma se non ci sono soldi e se ne stanziano sempre meno, ed il servizio viene appaltato ad una società privata che comunque deve fare reddito come pretendete di avere un servizio efficiente e funzionante? Questo avreste dovuto chiedere, cari pendolari.
2) Quando vi dicono che per un SERVIZIO PUBBLICO non ci sono soldi dovreste incazzarvi, alzarvi in piedi ed abbandonare l'aula. E' un insulto alla vostra e alla nostra intelligenza. I soldi CI SONO, un amministrazione non può NON AVERE SOLDI, che sia un comune, che sia una provincia (si ci sono ancora) che sia città metropolitana o la regione. Altrimenti dovrebbe dichiarare fallimento. I soldi CI SONO, hanno solo deciso di spenderli inaltro modo. Ma scusate un secondo per EXPO sono stati spesi milioni di euro per realizzare un parcheggio da 11.000 autovetture sull'area ex-Alfa Romeo (per far contento il sindaco di Garbagnate), con servizio navetta da e per EXPO, assolutamente sottoutilizzato, e che ora andrà pure smantellato. Ma avete il coraggio di chiedere quanto è costato tutto questo e se non era meglio investire quei soldi nel trasporto pubblico locale? Questo è solo un esempio ma ce ne sono a decine , basta informarsi.....
3) Con l'evento EXPO un amministrazione un po' più lungimirante avrebbe potuto, in accordo con i comuni limitrofi, istituire un servizio navetta (magari anche eco-compatibile) che permettesse di raggiungere il sito espositivo ( e quindi anche la MM1). Magari con l'occasione avrebbe potuto fare in modo che tale servizio servisse anche per collegare le frazioni al centro e ai punti di collegamento con i mezzi per Milano e per Expo. Magari se fosse stata proprio proprio lungimirante avrebbe fatto in modo che tale servizio poi rimanesse permanente, magari con meno corse ma che rimanesse. Si perché ritornando al punti 1 il trasporto pubblico deve essere un servizio e come tale non deve servire solo ai pendolari in determinate fasce orarie o ai ragazzi per andare a scuola. Deve esistere in quanto tale, anche se a volte gira vuoto, comunque serve a collegare un punto con un altro e deve servire anche a chi l'autobus lo prende saltuariamente. Però noi abbiamo avuto la fortuna di avere un amministrazione più attenta alla spesa pubblica ed ecologica, per EXPO abbiamo portato a casa delle bellissime panchine sul villoresi e 4 piante in un terreno in mezzo al nulla.
4) Si è detto più volte ( e anche durante la serata) che Lainate "purtroppo" non è dotata di ferrovia e quindi ha la sfortuna di non avere un collegamento diretto con il capoluogo. Ma qualcuno si è fermato a pensare se la nostra ferrovia potesse essere l'autostrada? Quanti autobus passano sulla linea Malpensa Milano, Varese Milano, Como Milano? Pullman che spesso sono mezzi vuoti e che potrebbero fermarsi a chiamata in una piazzola di sosta? A occhio e croce da Lainate ne passa uno ogni 10 minuti.....meglio del treno...... Qualcuno si è preso la briga di fare uno studio di fattibilità della messa norma delle piazzole esistenti? Del costo da sostenere e se i famosi soldi dell'ATP potessero essere utilizzati in questo modo? Oppure di abbandonare le piazzole ma pensare a fermate autostradali presso i due nuovi piazzali autogrill gentilmente concessi? Qualcuno si è scomodato a capire se possibile fare un accordo con le società che gestiscono i servizi per fare in modo che i loro autobus si fermassero a chiamata a Lainate. Si è analizzato quante persone potessero usufruire del servizio e quanti autobus potessero essere disponibili, in quali orari, per quanti posti? Sinceramente riteniamo di no, visto che alle nostre continue ed insistenti richieste ci è sempre stato risposto che la colpa è delle amministrazioni precedenti, che non si può fare nulla, non decide il comune e bla bla bla bla. Mai una risposta concreta, frutto di uno studio o analisi del problema, mai una proposta concreta per sopperire comunque alla necessità.....è sempre colpa dell'amministrazione precedente...opss di quella precedente ancora vista che questa è già al secondo mandato......
In conclusione cari concittadini e pendolari vari, non diamo sempre la colpa a chi ci amministra, che ricordiamolo, sono persone come noi, non degli alieni. Sono li a rispondere a delle domande, quindi se le risposte non ci piacciono chiediamoci se abbiamo posto le questioni giuste.
Buon viaggio
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lunedì 28 novembre 2011
Il GAS senza risposte.....

Riceviamo questa cartolina firmata che pubblichiamo integralmente.
Buongiorno Cartoline da Lainate, il 21 settembre è stato arrestato dalla Guardia di Finanza il sindaco di Arese per una vicenda che coinvolge la società SMG, partecipata dal Comune di Lainate. Le attività di cui è accusato il Sindaco, assieme ad altre persone, avrebbero procurato danni patrimoniali alla società ed ai suoi utenti che avrebbero pagato il gas piu' caro di quanto si sarebbe potuto ottenere, per finanziare illecitamente il Sindaco stesso e altri suoi complici. Il tutto va sempre usato con il condizionale, in considerazione che le indagini sono in corso egli eventuali processi lontani. Occorre ricordare pero' la lettera (allegata) che il Sindaco di Lainate, Alberto Landonio, ha inviato ai suoi cittadini lo scorso anno invitando a "recarsi con fiducia" ad effettuare il cambio di fornitura assicurando che "SMG applica ai propri clienti tariffe inferiori". E' stato fatto tutto quello che si poteva per vigilare sull'attività di questa SMG, dopo essersi "spesi" così tanto per promuoverla?
Lettera firmata
Ebbene questa "cartolina" ci è giunta qualche settimana fa, poco dopo gli arresti domiciliari del sindaco di Arese e di un componente il consiglio comunale di Lainate. Non l'abbiamo pubblicata subito anche se condividevamo e condividiamo tutt'ora i dubbi del nostro lettore. Abbiamo voluto aspettare che arrivasse qualche chiarimento in merito dal Sindaco durante il consiglio comunale del 27 ottobre o nelle settimane successive magari tramite i giornali locali.
Ma nulla, durante il consiglio comunale, a parte una come sempre inopportuna e fuori tema richiesta da parte dei consiglieri del PD, è sceso un velo di nebbia e di silenzio sulla vicenda, il tutto condito dalle sante parole del sindaco "lasciamo lavorare la magistratura e poi trarremo le nostre conclusioni".
Siamo d'accordo con il Sindaco, non dobbiamo pronunciare sentenze affrettate prima che i fatti siano appurati e le persone coinvolte condannate o assolte. Ma lungi da noi l'ergerci a giudici, almeno cittadini paganti abbiamo ancora il diritto di esserlo? E allora caro Sindaco, come scrive il nostro lettore, a parte le questioni giudiziarie, Lei è stato eletto come arbitro e controllore dei nostri interessi di cittadini e qualche risposta ce la deve obbligatoriamente dare:
1) I cittadini di Lainate che con fiducia sono passati al nuovo gestore a partecipazione comunale SMG, hanno o non hanno pagato il gas maggiorato a causa delle questioni oggetto di indagini?
2) Se la risposta è si, di quanto?
3) E quando verranno restituiti questi soldi ai contribuenti e come?
4) Essendo SMG una società a partecipazione comunale, i cittadini di Lainate ne sono automaticamente soci. Se SMG ha pagato il gas più di quanto doveva, hanno subito un danno economico e saranno rimborsati?
Queste domande riteniamo siano legittime e le risposte non hanno bisogno di aspettare gli esiti delle indagini, sono facilmente formulabili da Lei che ha tutti gli elementi per fornirle.
P.S.
Anche se riteniamo di essere sempre e comunque garantisti, e che ogni cittadino è innocente fino a prova contraria, sulla vicenda porsi qualche altra domanda viene naturale:
* Perchè SMG non ha potuto, come tutte le società di gestione gas metano, acquistarsi il gas sul mercato ed ha dovuto rivolgersi ad una società appena costituita (SIGE) che facesse da intermediario?
* L'intervento di SIGE nella trattativa del gas ha giovato a SMG e quindi ai cittadini dei 4 comuni azionisiti?
* Per quale ragioni alcuni tra i politici ed imprenditori più noti di questi comuni improvvisamente sentono la necessità di fondare una società che facesse da intermediario per l'acquisto del gas? Sono dei benefattori?
* Come mai ad Arese, in consiglio comunale, sui giornali locali e altri mezzi di comunicazione (blog) si parla molto di questa vicenda, mentre a Lainate sembra non sia successo nulla?
Stranezze della politica che noi gente semplice di paese facciamo fatica a capire........
In attesa di risposte a queste domande, riportiamo un pò di link che possono fare un pò di chiarezza sulla vicenda.
http://banchedati.camera.it/sindacatoispettivo_16/showXhtml.Asp?idAtto=45040&stile=6&highLight=1
http://www.quiarese.it/index.php/cronaca/cronaca/563-csda-e-buscaglia-parla-zoccoli-ad-di-smg.html
http://www.quiarese.it/index.php/rubriche/lettere/645-sconti-smg-una-sfortunata-coincidenza.html
http://www.ilgiorno.it/rho/cronaca/2011/09/24/587242-ogni_famiglia_spendeva.shtml
http://www.ilgiorno.it/rho/cronaca/2011/09/25/587722-parla_direttore_buscaglia.shtml
http://www.ilgiorno.it/rho/cronaca/2011/10/01/591846-quella_gara_truccata.shtml
http://www.edizionilabussola.it/primopiano.php?dettagli=1317637561
Cartoline da Lainate
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lunedì 5 settembre 2011
PGT, REGALO DI MEZZ'ESTATE

Bentornati a tutti, ci siamo presi qualche giorno di pausa e riflessione, un po per riposare ma anche per vedere come si evolvevano gli ultimi eventi e le ultime risposte ai nostri post. Diciamo che la partecipazione è in crescita anche se non con i numeri che vorremmo. Abbiamo avuto tante email di commento alle nostre ultime richieste (soprattutto all'ultimo post) tante private, alcune pubbliche sul blog e su facebook.
Ritorneremo su questo argomento prossimamente, ora c'è il PGT che incombe, come una nuvola nera di temporale all'orizzonte.
Ringraziamo l'amministrazione comunale per il tempismo con cui ha calendarizzato la presentazione in consiglio comunale (13 luglio), il deposito degli atti in pubblica visione (27 luglio) e di conseguenza i 30 giorni per la presa visione che finivano il 26 di agosto!!!! Ci sarà stata folla in comune a consultare i documenti di piano, magari in costume........ Comunque c'è tempo per depositare eventuali osservazioni fino al 26 settembre e vorremmo approfittare di questo spazio per dare qualche istruzione su come visionare i documenti ed effettuare eventuali osservazioni.
Tutta la presentazione e documentazione (speriamo) dovrebbe essere reperibile qui http://www.sit.comune.lainate.mi.it/PGT/HomePage
mentre qui troviamo la delibera con tutta la documentazione ufficiale ed i moduli per le osservazioni.
http://www.comune.lainate.mi.it/Uffici/1548
Premesso che non bisogna avere remore ne timori a presentare un osservazione che è un atto legittimo e dovuto di ogni cittadino, siamo ben consci che la documentazione e le presentazioni sono volutamente di difficile interpretazione, lunghe, tecniche e tediose. Come Cartoline di Lainate stiamo raccogliendo commenti, richieste ed osservazioni da parte di chi ci legge qui e su facebook, tramite email, commenti ed incontri di cui faremo un sunto e depositeremo come osservazioni entro il 26 di settembre.
Abbiamo poche speranze di vedere accolte le nostre richieste che sono già state più volte sottoposte all'amministrazione ancora prima che il pgt fosse presentato e di cui non vediamo ombra, ma le faremo lo stesso. Una su tutte avevamo chiesto già dal 2009 di predisporre ed allegare al PGT un documento specifico per la gestione e programmazione della ciclopedonabilità nel comune, con un a visione meno auto-centrica degli spostamenti dei cittadini. Avevamo portato una bozza di proposta, persone e tecnici di ciclobby disposti a dare consulenza gratuita, ma tutto è caduto nel vuoto delle promesse mai mantenute dell'assessore Dell'Acqua.
Purtroppo in pochi stanno capendo che con questo PGT ci stiamo giocando le ultime possibilità di rendere questo comune più vivibile, meno votato al cemento e più ad una conservazione degli ultimi spazi disponibili per re-inventare con coraggio una visione futura della città a misura d'uomo.
Dopo aver assistito alle varie presentazioni che sono state fatte, basta leggere l'articolo di settegiorni del 15 luglio allegato a questo post, in cui l'assessore Tagliaferro molto pomposamente annuncia un "PGT rispettoso del territorio e partecipato", per capire che c'è la volontà precisa di chiudere la pratica velocemente lasciando tutto come sta e senza minimamente ascoltare chi la pensa diversamente. Siamo convinti che poche se non nessuna delle osservazioni verranno accolte. Il PGT è stato elaborato sulla base di quello già predisposto dall'amministrazione precedente, modificando alcune parti ma secondo noi, senza apportare dei miglioramenti significativi:
- non ci sembra assolutamente un PGT rispettoso del territorio solamente perché ha "salvaguardato la continuità con il piano regolatore" o perché è stato introdotto il meccanismo della perequazione.
- non ci sembra assolutamente un PGT partecipato; ma partecipato da chi? Ci piacerebbe sapere quali soggetti esterni della società civile hanno contribuito alla stesura. Partecipato solo perché sono state fatte 3 o 4 presentazioni? Troppo tecniche e troppo incentrate sulla perequazione, con tutto il rispetto per l'architetto relatore sarebbe stato meglio spiegare come questo pgt inciderà sulla vita di tutti noi per i prossimi 5 / 10 anni.
- tutte le aree verdi individuate come possibili parchi o strutture pubbliche si attueranno con il meccanismo della perequazione. Ma se i soggetti interessati a tale meccanismo non decidono di costruire rimarranno sempre cosi, in un limbo, come aree con un indice di edificabilità ma bloccate dal vincolo della perequazione......oggi. Ma domani quando questo piano sarà sostituito dal prossimo chi ci dice che la perequazione salti e l'indice di edificabilità non diventi operativo? E allora addio per sempre al parco delle frazioni, che aspettiamo da 20 anni e ad altre strutture che i cittadini vorrebbero vedere subito realizzate non se e quando i costruttori lo decideranno.
- non ci sono apporti, soprattutto nel piano dei servizi, per cercare di migliorare la qualità della vita quotidiana, la visione di un centro del paese (almeno per le frazioni) che possa essere vissuto e partecipato, con negozi, centri di ritrovo, aree pedonali e ciclo-pedonalità studiata e programmata.
Queste sono le nostre prime impressioni dopo aver visto le presentazioni ed aver visionato la documentazione in modo sommario. Ora stiamo andando nel dettaglio delle singole parti, ci aspettiamo un forte contributo anche da parte di tutti quelli che non vogliono sempre solo stare alla finestra, ma vogliono cominciare a partecipare.
Libertà è partecipazione, se non ora quando?
Cartoline da Lainate
sabato 5 febbraio 2011
Chissà cosa ne penserebbero i Greci antichi?
Una parola che significa “persona isolata” e che definiva coloro che non si interessano di “politica”.
La parola in questione è “Idiotes”.
Il termine di per sé rende bene l'idea tanto che ci appare superflua la traduzione in italiano corrente.
Idiotes era quindi colui che non si interessava della “politica”. Politica intesa come attività legata allla “polis” ( città, comunità di cittadini) e intesa come l'arte di amministrare la società per il bene di tutti e come attività pubblica alla quale tutti i cittadini hanno il diritto, oltre che il dovere, di partecipare.
Insomma la politica nel senso più generale e nobile del termine è la partecipazione alle questioni pubbliche e riguarda tutti i componenti della società.
Tutti tranne gli “Idiotes” naturalmente.
Per agganciarci al concetto di partecipazione vorremmo prendere a prestito, con quel tanto di retrogusto polemico che mette sale nelle discussioni, le ispirate parole del nostro sindaco Alberto Landonio.
Ispirate parole apparse su “Lainate Notizie” del Febbraio 2010 e che così recitano:
“Quanti significati può assumere la parola “partecipazione”? ...intervento, adesione, coinvolgimento, l'atto di prendere parte a qualcosa, oppure è vivo interessamento ai sentimenti altrui.
Amministrare una città ... è quindi cercare di rendere concreti questi due elementi, senza proclami o populismi, ma con un’azione che, continuamente, cerchi di informare, raccogliere opinioni, condividere ...”.
Le possibilità che i cittadini hanno per partecipare attivamente alla “politica civica” sono molteplici; una di queste possibilità si manifesta, come abbiamo già scritto, avanzando proposte, segnalazioni, reclami all'amministrazione tramite lettera protocollata.
Ma la condizione necessaria affinché questa possibilità si concretizzi è che l'amministrazione risponda formalmente a questi protocolli.
Se non lo fa, oltre ad essere per termini di legge inadempiente, dimostra che, al di là della cortese disponibilità di facciata, la formalizzazione della partecipazione dei cittadini è vista come una seccatura da non incoraggiare.
Qualcuno a questo punto potrebbe chiedersi il perchè di questa lungo preambolo introduttivo,
richiesta lecita che ci impone di andare al succo del discorso: il lungo preambolo era semplicemente propedeutico a questa ulteriore “Cartolina da Lainate da protocollare”:
“Spett.le Sindaco Landonio,
Vorremmo farle presente che esiste una normativa di legge che obbliga Sindaco ed Amministrazione a rispondere alle richieste scritte di qualsiasi cittadino.
Vorremmo ricordarle che le proteste contro le MANCATE RISPOSTE dell'amministrazione precedente sono state il vostro cavallo di battaglia, sia in consiglio comunale quando eravate all'opposizione sia durante quella campagna elettorale che vi ha visto premiati proprio per la promessa di maggiore apertura nei confronti delle richieste dei singoli cittadini.
Ci rammarichiamo di constatare che ora che vi trovate dall'altra parte della barricata correte il rischio di comportavi come i Vostri predecessori.
Riconosciamo la disponibilità della vostra amministrazione al confronto verbale ma le ricordiamo le richieste protocollate che attendono una risposta formale e la richiamiamo all'impegno che si assunse qualche mese fa (ammettendo di essere in fallo) di rispondere nel breve per iscritto a tutte le richieste dei cittadini, di cui lei è il rappresentante e garante del corretto funzionamento dell'amministrazione pubblica.
Certi di un suo pronto riscontro cortesemente la Salutiamo”
domenica 9 gennaio 2011
Quelle "Cartoline Timbrate" che piangono una risposta
In questo nostro primo anno e mezzo di attività ci è capitato di spedire alcune “cartoline” cartacee all’indirizzo del comune.In pratica delle “cartoline protocollate”, delle richieste scritte indirizzate all’amministrazione comunale.
Le abbiamo consegnate presso il punto comune di Lainate o di Barbaiana, dove sono state accolte e timbrate.
Quel timbro le ha trasformate in una sorta di documento che deve per legge ricevere una risposta scritta.
Un’azione, questa di scrivere e far protocollare, che consigliamo a tutti i cittadini che hanno qualcosa da dire o da chiedere all’amministrazione.
In questo anno e mezzo abbiamo fatto “timbrare cartoline” in cui chiedevamo la pulizia dell’area cantiere nel centro di Barbaiana e del passaggio pedonale che porta alle scuole, altre in cui chiedevamo azioni pro mobilità ciclabile, altre ancora in cui chiedevamo spiegazioni sugli sversamenti fognari nel Torrente Bozzente. ( visibili nella sezione “cartoline protocollate” in basso a destra)
Alcune di queste “Cartoline timbrate” hanno ricevuto la soddisfazione di una risoluzione ai problemi che segnalavano, altre hanno ricevuto cortesi e approfondite risposte verbali, altre risposte verbali evasive, altre ancora l’indifferenza assoluta.
Comunque, sebbene fossero opportunamente timbrate, ce ne fosse stata una che abbia ricevuto la gratificazione di una risposta scritta come invece prevede la legge.
Ma per risolvere questi inconvenienti di comunicazioni confidiamo in una novità: la PEC.
“La Posta Elettronica Certificata consente a tutti i cittadini che ne avessero bisogno, di comunicare con l'amministrazione comunale evitando perdite di tempo per recarsi all'ufficio protocollo o qualunque altro sportello adibito a ricevere le istanze dei cittadini.
La PostaCertificat@ è un servizio di comunicazione elettronica tra Cittadino e Pubblica Amministrazione.
Il servizio è offerto a titolo gratuito e si rivolge a tutti i cittadini italiani maggiorenni che ne facciano richiesta (anche se residenti all'estero).
Attraverso la PostaCertificat@ ogni cittadino può dialogare in modalità sicura e certificata con la Pubblica Amministrazione comodamente da casa o con qualsiasi dispositivo in grado di connettersi ad internet senza recarsi presso gli Uffici della PA per: richiedere/inviare informazioni alle Pubbliche Amministrazioni
inviare Istanze/documentazione alle Pubbliche Amministrazioni ricevere documenti, informazioni, comunicazioni dalle Pubbliche Amministrazioni.
Le Pubbliche Amministrazioni con cui il cittadino può dialogare sono disponibili nell'indirizzario delle PA attualmente in fase di progressivo completamento.
Il servizio PostaCertificat@: fornisce tutte le garanzie di una posta elettronica certificata
permette di dare ad un messaggio di posta elettronica la piena validità legale nei casi previsti dalla normativa, garantisce data e ora riferiti all'accettazione e alla consegna del messaggio e l'integrità del contenuto trasmesso
La PostaCertificat@ garantisce un canale di comunicazione chiuso ed esclusivo tra Pubblica Amministrazione e Cittadino, non sono, infatti, previste comunicazioni al di fuori di tale canale, ad esempio tra Cittadino e Cittadino…https://www.postacertificata.gov.it/home/index.dot ”
Chissà se alla tecnologica “Cartolina Certificata” verrà concessa maggior dignità che alla convenzionale “Cartolina Timbrata” ?
martedì 2 novembre 2010
Diamo a Cesare quello che è di Cesare
E’ un'attività facile, non impegna più di tanto e a chi lo pratica regala la soddisfazione di sentirsi impegnati e attenti oltre che anticonformisti.
Indignarsi, pretendere, fare del sarcasmo sono inoltre attività che possono rivelarsi una salutare valvola di sfogo.
A tale proposito si potrebbe aprire una parentesi sul ruolo che riveste nella società attuale la figura dell'indignato da salotto, del ribelle da computer, del politologo da bar, del disubbidiente da telecomando, sempre pronto a lamentarsi ma mai a proporre o a spendere il proprio tempo in prima persona.
Tale parentesi rischia però di rivelarsi troppo ampia e di portarci fuori strada; per questa volta sorvoliamo confidando nella possibilità di aprirla in una futura occasione.
Ritenendoci immuni da tali accuse e per non fare sempre la parte di quelli che criticano e segnalano solo i lati negativi delle cose per questa volta abbandoniamo la pratica dello sport nazionale e segnaliamo alcuni lavori, a nostro giudizio, ben fatti.
Non ci riferiamo ai grossi interventi che stanno interessando o interesseranno la nostra cittadina e di cui avremo modo di parlare compiutamente in altre occasioni, ci riferiamo a opere minime riguardanti la ciclopedonabilità.
Lavori di manutenzione che danno il senso della cura di un luogo e che servono a renderlo migliore, maggiormente sfruttabile e vivibile.
Lavori che come associazione avevamo sollecitato e che, con soddisfazione, vediamo ora realizzati.
Alcune delle criticità risolta da tali lavori facevano parte delle segnalazioni che stiamo raccogliendo nell'inventario sulle mancanze ciclabili
Il risultato di tale inventario verrà protocollato a breve e consegnato all'amministrazione nella speranza di essere di aiuto nell'individuazione delle manutenzioni necessarie a rendere il nostro comune più percorribile per pedoni e biciclette e di conseguenza anche per gli automobilisti.
rendiamo atto della sistemazione di un dosso di limitazione velocità in via Friuli che permette la continuità in sicurezza del percorso ciclopedonale ( il fantomatico cannocchiale) che collega via Prima Strada a via Grancia.
Rendiamo atto della sistemazione definitiva dello scivolo di ingresso della ciclabile di via Prima Strada e ne approfittiamo per lanciare un accorato appello:
Non lasciamo solo quel tratto di pista! Abbiamo fatto trenta facciamo trentuno: colleghiamo questo tratto a quello che costeggiando il Bozzente porta alla zona mercato delle frazioni.
Sono due tratti separati da qualche centinaio di metri di asfalto , di terra, di dossi e di parcheggi, qualche centinaio di metri che impediscono ai due tratti di congiungersi e di essere finalmente felici e realizzati e che impediscono ai cittadini di usare compiutamente i percorsi protetti per pedoni e ciclisti.
Rendiamo atto del ripristino della segnaletica orizzontale che delimita la lunga corsia ciclabile di via Pogliano
Rendiamo atto della risistemazione dei parapetti lungo la ciclovia del Villoresi.
Non sappiamo se sia stato un lavoro effettuato direttamente dal comune di Lainate o dal consorzio Villoresi o dalla provincia responsabile del progetto Mibici ma comunque rendiamo atto.
Infine rendiamo atto della sistemazione di una fontanella a disposizione degli assetati presso il percorso vitae del Villoresi.
mercoledì 13 ottobre 2010
Una cartolina per l'assessore Dell'Acqua
Siamo rimasti insoddisfatti dalle sue risposte perché vi leggiamo un linguaggio politichese che tende ad aggirare l’argomento mobilità ciclistica senza entrarvi nel merito.
Ai tempi dei nostri primi incontri con Lei, come associazione e come cittadini, abbiamo pensato “forse abbiamo degli amministratori che vogliono badare ai fatti e non fare solo chiacchiere, che vogliono tenere conto delle esigenze e delle proposte dei cittadini e che tentano di creare un progetto forte che affronti i problemi del territorio in modo programmato e non con interventi isolati e slegati tra loro”.
Ora è passato un po’ di tempo da quei primi incontri e cominciamo a nutrire dubbi sul quei primi giudizi.
A quasi 1 anno e mezzo dall’insediamento di questa amministrazione è stata completata, meritoriamente, qualche opera, sono stati portati nelle casse dell’amministrazione parecchi soldi tramite oneri di urbanizzazione che per contro porteranno nuovi insediamenti abitativi e nuovo cemento ma dal punto di vista della mobilità alternativa poco è stato fatto: è stato posizionato qualche dosso e qualche ulteriore troncone di pista ciclabile privo di alcuna visione globale.
Con buona probabilità non ritiene prioritario e nemmeno importante affrontare la questione della mobilità ciclabile e sostenibile ma come cittadini che vivono il territorio di Lainate pensiamo che il problema della mobilità, con tutti i suoi corollari di vivibilità, di traffico congestionato e di inquinamento atmosferico e acustico sia un problema non più rimandabile.
Il Piano di Governo del Territorio è alle porte, ci chiediamo se in esso è previsto un piano urbano del traffico che agevoli una mobilità urbana pedonale e ciclabile?
Sistemare le buche sull’asfalto è importante ma riteniamo più importante definire, con un ottica rivolta al futuro, come questo asfalto deve essere impiegato.
Come associazione abbiamo pensato di fornire il nostro contributo facendola incontrare con 3 architetti di Ciclobby specializzati nella realizzazione di progetti di ampio respiro e nell’ottenere finanziamenti pubblici, architetti che avrebbero fornito consulenza gratuita.
Abbiamo inoltre presentato alla sua attenzione una proposta di mobilità sostenibile sul territorio di Lainate e ci siamo resi disponibili gratuitamente a dare una mano per la costituzione di un ufficio biciclette che possa fare da collegamento tra cittadinanza e amministrazione in materia di ciclopedonabilità.
Quali sono state le sue risposte?
Agli architetti di Ciclobby avete chiesto come raddrizzare una curva a gomito o se mettere un dissuasore ad un incrocio oltre che ammettere che l'ufficio tecnico non ha personale sufficiente per preparare progetti.
Per le altre due proposte che abbiamo regolarmente protocollato l'unico appunto che avete fatto è che c'erano troppe parole scritte, nel frattempo siamo ancora in attesa di una risposta ufficiale da parte sua (si ricorda che il regolamento prevede una risposta entro 30 giorni e si ricorda come si lamentava quando il suo predecessore non lo faceva?).
Nel frattempo è scaduto l'ennesimo bando per avere finanziamenti regionali su progetti di mobilità sostenibile; bandi e progetti che evidentemente richiedevano troppo del suo prezioso tempo per essere valutati.
Potrebbe rispondere che la nostra è una democrazia di rappresentanza e non una democrazia diretta e che quindi i cittadini si devono limitare a votare e considerare questo l'unico contributo da fornire alla collettività, insomma il compito dei cittadini è essere elettori e a tutto il resto ci pensano gli eletti.
E' inoltre lecito che lei consideri queste nostre proposte poco interessanti o poco valide.
Ma a questo punto ce lo comunichi apertamente, ce ne faremo una ragione; ci comunichi (a noi e ai suoi elettori) quale è la vostra posizione in merito alla ciclopedonabilità.
Perchè fino ad oggi non si è capito. Tante parole e pochi fatti.
Faccia qualcosa di concreto per questo paese, per realizzare una vivibilità che vada oltre l’automobile ed il letto affinché Lainate non diventi definitivamente un paese dormitorio per uomini e macchine.
Nuove case, nuovi parcheggi, nuovi garage, palazzi e centri commerciali sono ampiamente previsti, le Dia ed i permessi edificatori fioccano, pare che si possa fare cassa solo e sempre con gli oneri di urbanizzazione.
Forse inserire progetti di ciclopedonabilità e rispetto del verde all’interno del PGT può essere di intralcio a questo modo di fare cassa, per questo motivo abbiamo timore che non si aspetti altro per far calare nuove gettate di cemento sugli ultimi campi rimasti intorno al comune.
Magari dopo questo sfogo troverà il tempo per un confronto diretto, magari riuscirà a fare colazione anche con noi una mattina e non sempre con i soliti noti……
Cartoline da Lainate
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domenica 3 ottobre 2010
L'area pubblica del Bar Castello a Barbaiana: il degrado, la pericolosità, i problemi causati agli abitanti della zona.
Riceviamo questa "Cartolina da Lainate"“Da anni la zona delle scuole di Barbaiana vive un problema causato dalla costruzione del Bar Castello, inizialmente destinato ad una utenza giovanissima ma mai finalizzato a quello. Oramai bande di maleducati 18enni e oltre, italiani e non, abusano ad ogni orario del parco e delle infrastrutture, come il campetto da calcetto, causando il più classico dei problemi agli abitanti adiacenti. Anni di richiami alle forze dell'ordine, ai funzionari preposti, poco il risultato.
Allego delle foto per mostrare il degrado e la pericolosità della zona.
Le foto mostrano chiaramente l'incomprensibile agibilità di quel campetto da calcetto che oltre all'inquinamento acustico causato agli abitanti ha la particolarità di essere pericolossissimo anche per i bambini al quale era destinato oltre che alle teste già malconce dei maggiorenni che lo utilizzano.
Spigoli vivi agli angoli delle porte, marciapiede con spigolo superiore che delinea tutto il perimetro pochi centimetri al di fuori del campo di gioco, pali di sostegno rete metallica senza protezione disseminati in ogni punto.
Oltre alla realizzazione, anche la manutenzione è difettosa. La porta di ingresso al campetto è chiusa ad orario prefissato (quale?) ma la rete che la forma è divelta consentendo l'entrata a chiunque e quando desidera.
Il cancello di entrata dalla zona del bar è aperto anche quando il bar è chiuso lasciando la zona incontrollata.Per ultimo è mostrato il degrado nella zona di facciata del bar esattamente all'entrata delle scuole medie.
Shindra”
Riportiamo la segnalazione di Shindra senza avanzare alcun commento.
Per amore di cronaca teniamo solo a precisare che il terreno su cui insiste il fabbricato in oggetto è stato ceduto al comune di Lainate dalla Cooperativa che ha edificato le villette e i palazzi di via Cairoli e via Caracciolo affinché venisse trasformato in parco pubblico.
La responsabilità della manutenzione e del corretto utilizzo dell'area pubblica in questione ricade quindi sull'amministrazione comunale, in maniera diretta occupandosene in proprio o indiretta facendo rispettare gli accordi di gestione dell'area.
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sabato 11 settembre 2010
Il canale Villoresi, la sua ciclovia e le occasioni che non si possono sprecare
Questo è un filmato sulla bicicletta e sulla visione del mondo che si può godere guardandolo dall'alto di un sellino, ma è anche un filmato sulle piste ciclabili o più propriamente sulla scarsa progettualità che le sovraintende, è pure un filmato che vorrebbe mostrare la bellezza fragile del nostro modesto e maltrattato verde, infine è un filmato che vorrebbe testimoniare la piacevolezza di alcuni tratti del canale Villoresi e delle sue alzaie.
Il canale Villoresi è percorso quotidianamente da centinaia di persone ed è un patrimonio ecologico importantissimo per Lainate e come tale andrebbe valorizzato e protetto.
Ancor più ora che è prevista la realizzazione del parco Alfa Romeo nell’ambito del consorzio parco del Lura ( sempre ammesso che non venga bloccato dai lavori di riqualificazione dell’area ex alfa romeo)
Il parco è decentrato rispetto all’abitato e quindi per essere pienamente vissuto e sfruttato dai Lainatesi occorre che sia ben collegato altrimenti rischia di essere l’ennesima occasione perduta.
È necessario quindi che la ciclovia del Villoresi diventi ancora più protagonista del tessuto urbano sia per la propria fruizione sia come arteria di comunicazione comunale e extracomunale.
A questo riguardo segnaliamo un’opportunità che capita a proposito e che andrebbe colta al balzo: è stato indetto un nuovo bando di finanziamento della Regione per interventi a favore della mobilità ciclistica.
La Regione Lombardia ha destinato sei milioni e ottocentomila euro per favorire la realizzazione di nuove piste ciclabili e ciclopedonali, l'adeguamento e il completamento di precedenti piste, la realizzazione di sottopassi e sovrappassi e la realizzazione di parcheggi. I soggetti beneficiari sono gli Enti locali, gli Enti gestori dei parchi regionali e locali, Comunità Montane, RFI e Ferrovie Nord. Scadenza 11 ottobre 2010.
Un’occasione che il comune di Lainate non può permettersi di perdere, ma che, considerati i tempi ristretti e “l'imbarazzante carenza di personale dell’ufficio tecnico” (citiamo le testuali parole di un amministratore comunale), temiamo verrà sprecata.
Per evitare che vengano sprecate opportunità come questa ad inizio anno avevamo proposto la costituzione di un ufficio biciclette riconosciuto dall'amministrazione ma gestito da volontari a titolo gratuito. Proposta protocollata ufficialmente a Luglio ed ancora in attesa di risposta.
E da qui nasce il nostro rammarico: a Gennaio abbiamo presentato l'idea dell'ufficio biciclette accompagnando in comune tre architetti volontari di Ciclobby disposti a fornire, a titolo gratuito, consulenza all'ufficio tecnico in materia di mobilità ciclabile, se l’amministrazione avesse mostrato in quel momento una maggiore attenzione a riguardo oggi potremmo tranquillamente aderire a questo bando e portare a casa qualche sovvenzione utile alla collettività.
Sovvenzione che non deriverebbe dai soliti oneri di urbanizzazione che ormai sembrano essere l'unica fonte di sostentamento per le casse comunali (argomento questo che ci riserviamo di approfondire in un prossimo post).
Aspettiamo di vedere quali scelte adotterà l’amministrazione in merito a questo bando, saranno per noi cittadini un’occasione per comprendere se chi ci amministra è realmente interessato, non solo a parole ma concretamente nei fatti, all’argomento mobilità dolce.
Il canale Villoresi è percorso quotidianamente da centinaia di persone ed è un patrimonio ecologico importantissimo per Lainate e come tale andrebbe valorizzato e protetto.
Ancor più ora che è prevista la realizzazione del parco Alfa Romeo nell’ambito del consorzio parco del Lura ( sempre ammesso che non venga bloccato dai lavori di riqualificazione dell’area ex alfa romeo)
Il parco è decentrato rispetto all’abitato e quindi per essere pienamente vissuto e sfruttato dai Lainatesi occorre che sia ben collegato altrimenti rischia di essere l’ennesima occasione perduta.
È necessario quindi che la ciclovia del Villoresi diventi ancora più protagonista del tessuto urbano sia per la propria fruizione sia come arteria di comunicazione comunale e extracomunale.
A questo riguardo segnaliamo un’opportunità che capita a proposito e che andrebbe colta al balzo: è stato indetto un nuovo bando di finanziamento della Regione per interventi a favore della mobilità ciclistica.
La Regione Lombardia ha destinato sei milioni e ottocentomila euro per favorire la realizzazione di nuove piste ciclabili e ciclopedonali, l'adeguamento e il completamento di precedenti piste, la realizzazione di sottopassi e sovrappassi e la realizzazione di parcheggi. I soggetti beneficiari sono gli Enti locali, gli Enti gestori dei parchi regionali e locali, Comunità Montane, RFI e Ferrovie Nord. Scadenza 11 ottobre 2010.
Un’occasione che il comune di Lainate non può permettersi di perdere, ma che, considerati i tempi ristretti e “l'imbarazzante carenza di personale dell’ufficio tecnico” (citiamo le testuali parole di un amministratore comunale), temiamo verrà sprecata.
Per evitare che vengano sprecate opportunità come questa ad inizio anno avevamo proposto la costituzione di un ufficio biciclette riconosciuto dall'amministrazione ma gestito da volontari a titolo gratuito. Proposta protocollata ufficialmente a Luglio ed ancora in attesa di risposta.
E da qui nasce il nostro rammarico: a Gennaio abbiamo presentato l'idea dell'ufficio biciclette accompagnando in comune tre architetti volontari di Ciclobby disposti a fornire, a titolo gratuito, consulenza all'ufficio tecnico in materia di mobilità ciclabile, se l’amministrazione avesse mostrato in quel momento una maggiore attenzione a riguardo oggi potremmo tranquillamente aderire a questo bando e portare a casa qualche sovvenzione utile alla collettività.
Sovvenzione che non deriverebbe dai soliti oneri di urbanizzazione che ormai sembrano essere l'unica fonte di sostentamento per le casse comunali (argomento questo che ci riserviamo di approfondire in un prossimo post).
Aspettiamo di vedere quali scelte adotterà l’amministrazione in merito a questo bando, saranno per noi cittadini un’occasione per comprendere se chi ci amministra è realmente interessato, non solo a parole ma concretamente nei fatti, all’argomento mobilità dolce.
domenica 21 marzo 2010
Lainate e l'autostrada, problemi e soluzioni possibili
Per Giovedì 25 marzo alle 21.00 è stato convocato presso il Padiglione delle Feste area ex Podere Toselli un consiglio comunale “aperto”, i cittadini potranno partecipare non solo come spettatori ma anche come interlocutori.Il tema dell'incontro verterà sullo stato di avanzamento dei progetti autostradali nel tratto che interessa il territorio di Lainate: l'aumento delle corsie, lo spostamento del casello e l'ampliamento delle due aree di servizio.
Sono opere queste che avranno un forte impatto sul nostro territorio: verranno espropriati terreni, abbattute abitazioni, cementificati terreni ora agricoli e modificate viabilità esistenti, il tutto in nome di un presunto miglioramento infrastrutturale.
Sono opere già decise a livello nazionale e con fondi già stanziati, è probabile quindi che alla cittadinanza e all'amministrazione comunale di Lainate rimangano scarsissime possibilità decisionale a riguardo.
Noi pensiamo che l'amministrazione comunale abbia il dovere di non svendere il territorio e di pretendere dalla società autostrade che i disagi ai quali andremo incontro vengano degnamente ricompensati.
Si parla di sottopassi autostradali, di future piantumazioni che vadano a compensare le perdite di terreni verdi, qualsiasi altra idea o proposta da parte anche dei singoli cittadini sarebbe bene accetta.
A tale proposito settimana passata abbiamo sottoposto all'attenzione degli assessori di competenza un documento, di cui anticipiamo l'introduzione, riguardante le barriere autostradali fonoisolanti:
"Vorremmo segnalarVi lo stato di degrado progressivo in cui versano le barriere antirumore lungo l’autostrada, a Lainate, in particolare sul lato verso le frazioni.
Come documentato dalle fotografie, i pannelli di contenimento dei materassini fonoisolanti, in lana di roccia, sono volati via, in alcuni casi mancano anche i materassini.
A prescindere dal degrado che queste immagini trasmettono, vogliamo attirare la vostra attenzione sui rischi per la salute dei cittadini che vivono nellevicinanze.
E’ noto che le fibre di lana di roccia si frantumano e c’è il rischio che possano essere inalate. L’ARPA potrà essere più precisa su questo aspetto e informarVi sulla loro pericolosità.
Da qualche anno infatti nelle barriere antirumore si usa il poliestere in sostituzione della lana di roccia.
E’ anche evidente che mancando i pannelli di contenimento e il materassino fonoassorbente, i livelli di rumore, diurni e notturni, non rispettano i limiti fissati per legge.
A completamento di quanto già detto sulla lana di roccia, le attuali barriere, sui punti in cui scavalcano le strade comunali e la pista del Villoresi, non rispettano la norma EN 1794-2 allegato B.
La norma stabilisce che in caso di collisioni, non debbano cadere frammenti o componenti della barriera, che possano colpire le auto o le persone che vi transitano sotto o le case che si trovano nelle adiacenze.
Infatti in questi casi si usano barriere integrate antirumore e di sicurezza che abbiano superato il crash test.
Autogrill realizzerà la nuova grande area di servizio di Lainate, curando molto l'aspetto funzionale ed estetico in vista dell'Expo.
Questo concetto potrebbe essere esteso anche alle barriere che attraversano Lainate, che attualmente hanno un impatto devastante sul territorio, alterano l'equilibrio paesaggistico e creano un notevole degrado.
Sarebbe un atto di attenzione verso il territorio e i suoi abitanti se Autostrade optasse per un intervento di qualità , tecnologicamente innovativo, in armonia ed equilibrio sotto il profilo cromatico, per una rivalutazione paesaggistica e ambientale dell’intervento.
Abbiamo fatto una ricerca per poter dare un contributo di idee per il nostro Comune. Ci sono alcune situazioni molto simili in cui il problema è stato affrontato e avviato a soluzione con interventi innovativi e a basso impatto ambientale.
Lungo il percorso che attraversa Lainate, dove possibile, la barriera andrebbe parzialmente schermata con alberi in modo da ridurne l’impatto e armonizzarla con il paesaggio e contribuire a ridurre l’emissione di anidride carbonica nell’aria particolarmente inquinata di Lainate" - ....segue
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mercoledì 16 dicembre 2009
Barbaiana come era, come sarà e come ce la meriteremmo
Relatori dell'incontro sono stati il sindaco Landonio e gli assessori Tagliaferro e Dell'acqua.
Durante la serata sono state mostrate alcune diapositive che hanno illustrato il nuovo progetto di massima del Piano integrato di intervento da poco sbloccato, il piano di lottizzazione 17 e la tangenzialina che lo contornerà congiungendo via Caracciolo a via Ariosto.
Progetti sui quali abbiamo già scritto in precedenza e sui quali abbiamo poco da aggiungere se non che il sindaco si è impegnato, con parole spese nel suo discorso alla festa della polisportiva di sabato 18, a “fare partire i lavori di sistemazione del campo di via Luigi Radice entro il prossimo anno”.
Non essendo ancora state depositate le nuove tavole particolareggiate del Pii pare non ci siano ancora le idee chiare su argomenti di una certa sostanza, come la viabilità e l'assetto del centro, in particolare di via Carabelli e della futura corte Meraviglia.
L'impressione che ne abbiamo ricavato, anche confrontandoci con il progettista di uno degli edifici interessati, è che ogni singolo operatore guardi soltanto al proprio pezzetto di competenza senza avere la minima visione del progetto globale, senza avere la minima idea di dove abbiano sbocchi le strade o dove vengano posizionati i posti auto per i futuri ma anche per gli attuali residenti della zona.
Mancava in fase di progettazione iniziale e manca tuttora una benché minima visione d'insieme in grado di armonizzare gli interventi singoli.
Una novità di una certa rilevanza emersa durante l'incontro riguarda la sistemazione di piazza della Vittoria, che attualmente altro non è che una strada che gira intorno al sagrato della chiesa, e la posa di alcuni dossi limitatori di velocità.
Ulteriore novità è la realizzazione di un troncone di pista ciclabile lungo via delle rose, troncone che andrà ad unirsi a quelli già esistenti lungo via Santa Virginia e lungo via Delle Rimembranze.
Il tutto nell'ottica dello sviluppo di una mobilità sostenibile nei confronti della quale la nostra associazione vorrebbe proporre il proprio contributo.
Stiamo infatti preparando uno studio di fattibilità per la creazione di una rete contigua di percorsi ciclo-pedonali all'interno del territorio di Lainate, una rete che connetta con il minimo dispendio di fondi i tronconi già esistenti permettendo di realizzare percorsi continui e usufruibili.
Questo studio di mobilità sostenibile oltre a prevedere piste ciclopedonali prevede interventi di “traffic calming” (moderazione della velocità del traffico) come la realizzazione di “zone 30” in prossimità del centro e dei luoghi di aggregazione sociale come scuole e campi sportivi.
Di questi nostri progetti forniremo indicazione dettagliate con prossimi articoli preparati ad hoc.
In conclusione permetteteci una constatazione amara: considerata l'importanza della presentazione di Venerdì ( tra l'altro sufficientemente pubblicizzata con mail, avvisi e volantini) ci saremmo aspettati una sala gremita; al contrario erano presenti forse una ottantina di persone di cui la metà erano a vario titolo coinvolte nei progetti.
Forse il motivo di tale astensionismo sociale è da ricercare nel fatto che della fantomatica riqualificazione di Barbaiana si parla a vanvera da troppi anni e giunti a questo punto “la gente” è stufa di ascoltare aria fritta.
Purtroppo viene anche da pensare che “alla gente non interessa niente delle questioni dalle quali non vengono toccate in maniera più che diretta”, quella stessa gente che poi ai tavoli dei bar oppure intorno alle bancarelle del mercato si lamenta qualunquisticamente perché le cose non vanno per il verso giusto e inveisce nei confronti di una fantomatica politica lontana che che non si interessa ai problemi della gente.
Di fronte a tali considerazioni o ci si scoraggia (ammettendo che in fondo ci meritiamo che le cose non vadano per il verso giusto) oppure ci si rimbocca le maniche ancor di più per dare il proprio contributo al miglioramento della nostra benedetta esistenza da animali sociali.
Ed è questa la politica: interessarsi alla convivenza sociale; e se la politica appare lontana spesso lo è perché non si fa il minimo sforzo per avvicinarsi ad essa.
Nemmeno quello di indossare il giubbotto e uscire di casa per andare a sentire quello che si dice sul futuro del proprio paese.
lunedì 9 novembre 2009
Una doverosa precisazione
Sul sito di http://www.lainate.it/, è comparso in data 4/11 un articolo sul Parco del Lura che merita una precisazione per evitare fraintendimenti e quindi inutili polemiche.
Ringrazio l’estensore dell’articolo per la bella presentazione del Parco del Lura, di quello che è, i suoi obbiettivi e quello che potrà essere per Lainate.
La Città di Lainate ha iniziato un percorso l’anno scorso, con la precedente amministrazione, per aderire al Parco del Lura.
In questo momento abbiamo una parte del territorio, circa 199 ettari, retinato nel PRG con un vincolo debole.
La precedente amministrazione ha firmato una convenzione con il Parco del Lura in data 4/05/09 per permettere al Parco di iniziare ad operare a Lainate ed in data 01/06/09 ha ceduto in comodato terreni di sua proprietà al Parco del Lura affinché ne disponesse liberamente.
Qui sta il fraintendimento nell’articolo.
La Città di Lainate non ha ceduto in comodato tutti i terreni inclusi nel Parco del Lura ma solamente quelli di sua proprietà.
I terreni dei privati rimangono ai privati, ci mancherebbe altro.
Mi auguro che altri terreni inclusi nell’area del Parco diventino di proprietà di Lainate e quindi ceduti in comodato al Parco in modo tale da potere programmare un intervento esteso e diffuso, almeno nell’area intorno al torrente, in modo tale da configurare agli occhi dei cittadini lainatesi un parco.
Ma finchè non lo saranno non potranno essere messi a disposizione, rimangono di proprietà e disponibilità dei privati.
Ringrazio l’estensore per l’apprezzamento della scelta di continuità fatta dalla nostra amministrazione.
Pur criticando la precedente amministrazione, abbiamo reputato che ciò che di buono fosse stato fatto non dovesse essere abbandonato.
In questi mesi conoscendo meglio il Parco del Lura, ci stiamo rendendo conto delle potenzialità della scelta fatta ed intendiamo sfruttarle.
Come ho detto in commissione ecologia per diventare definitiva la scelta di vincolare parte del territorio nel Parco del Lura necessita di due passaggi fondamentali : l’adozione del PGT (Piano di Governo del Territorio) e l’adozione da parte del Consiglio Comunale dello statuto del Parco con il quale la Città di Lainate entrerà definitivamente nel Consorzio del Parco del Lura.
Quindi i prossimi mesi saranno fondamentali.
Per chi avesse voglia di curiosare il sito del parco è : http://www.parcolura.it/.
Ringrazio l’estensore dell’articolo per la bella presentazione del Parco del Lura, di quello che è, i suoi obbiettivi e quello che potrà essere per Lainate.
La Città di Lainate ha iniziato un percorso l’anno scorso, con la precedente amministrazione, per aderire al Parco del Lura.
In questo momento abbiamo una parte del territorio, circa 199 ettari, retinato nel PRG con un vincolo debole.
La precedente amministrazione ha firmato una convenzione con il Parco del Lura in data 4/05/09 per permettere al Parco di iniziare ad operare a Lainate ed in data 01/06/09 ha ceduto in comodato terreni di sua proprietà al Parco del Lura affinché ne disponesse liberamente.
Qui sta il fraintendimento nell’articolo.
La Città di Lainate non ha ceduto in comodato tutti i terreni inclusi nel Parco del Lura ma solamente quelli di sua proprietà.
I terreni dei privati rimangono ai privati, ci mancherebbe altro.
Mi auguro che altri terreni inclusi nell’area del Parco diventino di proprietà di Lainate e quindi ceduti in comodato al Parco in modo tale da potere programmare un intervento esteso e diffuso, almeno nell’area intorno al torrente, in modo tale da configurare agli occhi dei cittadini lainatesi un parco.
Ma finchè non lo saranno non potranno essere messi a disposizione, rimangono di proprietà e disponibilità dei privati.
Ringrazio l’estensore per l’apprezzamento della scelta di continuità fatta dalla nostra amministrazione.
Pur criticando la precedente amministrazione, abbiamo reputato che ciò che di buono fosse stato fatto non dovesse essere abbandonato.
In questi mesi conoscendo meglio il Parco del Lura, ci stiamo rendendo conto delle potenzialità della scelta fatta ed intendiamo sfruttarle.
Come ho detto in commissione ecologia per diventare definitiva la scelta di vincolare parte del territorio nel Parco del Lura necessita di due passaggi fondamentali : l’adozione del PGT (Piano di Governo del Territorio) e l’adozione da parte del Consiglio Comunale dello statuto del Parco con il quale la Città di Lainate entrerà definitivamente nel Consorzio del Parco del Lura.
Quindi i prossimi mesi saranno fondamentali.
Per chi avesse voglia di curiosare il sito del parco è : http://www.parcolura.it/.
Ringraziando per l’attenzione riservataci, augurandoci che questo sito sia sempre di stimolo propositivo alla nosta azione amministrativa, porgo i miei più distinti saluti.
Agostino Contin
(consigliere comunale con delega alla Tutela e promozione del verde e sviluppo ambientale)
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mercoledì 21 ottobre 2009
Un consiglio comunale...sostanziale
Una parola usata e abusata più volte.
Questa parola è stata “sostanzialmente”.
Sostanzialmente c'è stato chi ha utilizzato polemicamente questa parola per rivendicare i propri passati e presunti meriti.
Sostanzialmente c'è stato chi invece l'ha utilizzata per ribattere sarcasticamente e per rivendicare i propri presenti e presunti meriti.
In buona sostanza il fulcro del dibattito verteva intorno al futuro cementizio che ci attende.
Ma alla sostanza delle cose vogliamo arrivarci per gradi, per ora limitiamoci alla cronaca.
Durante il consiglio sono state approvate a larga maggioranza le modalità di applicazione della legge regionale denominata “Piano casa”, una legge nata a livello nazionale con l'obbiettivo di rilanciare il comparto dell'edilizia e che permette ai proprietari di abitazioni mono e bifamiliari di incrementare la volumetria delle proprie abitazioni.
Per meglio illustrare alla cittadinanza le modalità del Piano Casa è già stato preannunciato un incontro pubblico presso il centro civico di Barbaiana in data 16 novembre 2009.
Altro sostanziale punto cementizio all'ordine del giorno è stato l'approvazione definitiva del Piano di Lottizzazione 17.
L'area, sulla quale verranno edificate una trentina di nuove unità abitative, costeggia da un lato la via Caracciolo dall'altro una tangenzialina di futura costruzione che sboccherà in via Cairoli.
Sono previsti parcheggi per 78 posti auto che si spera riescano a mitigare il problema della sosta in una zona interessata pure da demenziali ingorghi durante le ore di apertura e chiusura delle scuole.
Nel suo intervento il consigliere Contin ha fatto notare che nel progetto del PL 17 non è prevista la realizzazione di una pista ciclopedonale, che appare invece utilissima data la vicinanza alle scuole medie e elementari.
Ha fatto inoltre notare che nel progetto dell'attiguo Piano di Lottizzazione 18 un percorso ciclopedonale è invece fortunatamente presente, considerando che questi tronconi di pista acquisiscono senso e utilità solo se vengono raccordati tra loro si auspicava la realizzazione di un percorso unico che da Cascina Villa, attraverso il PL 18 e il PL 17, possa condurre in sicurezza i nostri ragazzi fino a scuola.
Questa sostanzialmente era la cronaca, esaurita la quale giungiamo alla sostanza delle cose e ci abbandoniamo ad una riflessione amara: da anni continuiamo ad assistere ignari ed impotenti allo sfruttamento indiscriminato del territorio e alla cementificazione dei pochi terreni inedificati rimasti.
Pare inevitabile, l'edilizia sembra la ruota che fa girare l’intera economia, se si ferma lei il mondo è perduto, tutto questo sebbene l’esponenziale aumento di cubature costruito in realtà non corrisponda affatto ad un aumento demografico.
Di fronte a questo scempio miope e inarrestabile le uniche azioni che ci restano sono azioni di richiesta e di controllo.
Richiedere e controllare che questi grossi piani di costruzione rendano il massimo alla collettività dal punto di vista dei servizi, dei parcheggi, delle piste ciclabili, della tutela del verde e del risparmio energetico.
Per questo motivo auspichiamo che la tangenzialina del PL 17 permetta di ridisegnare lo sgangherato e inutile blocco parziale di via Cairoli durante l'apertura delle scuole, e sempre per questo motivo auspichiamo che a seguito delle approvazioni dei previsti PII, dei PL 17, 18 e chi più ne ha più ne metta vengano elaborati progetti per una mobilità sostenibile e per ampliamenti e interconnessioni dei solitari tronconi di piste ciclabili disseminati sul territorio senza la minima visione di insieme.
Tutto questo se ci si vuole rassegnare alla cementificazione definitiva del nostro territorio accontentandosi delle briciole concesse dalla speculazione.
L'alternativa sarebbe quella di guardare ai pochi terreni e boschi non edificati come ad un bene prezioso e in esaurimento da tutelare e valorizzare.
Ma di questo parleremo una prossima volta...sostanzialmente.
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martedì 4 agosto 2009
Consiglio all'aperto e cemento all'orizzonte
Si è trattato del secondo consiglio comunale all’aperto dopo quello d’esordio nel cortile nobile di Villa Litta.
Una iniziativa interessante che ha permesso ai cittadini lainatesi di avvicinarsi alla macchina comunale e di conoscerne gli attori.
Dal prossimo consiglio, comunque aperto agli spettatori, si ritorna nel luogo istituzionale: la sala delle Capriate al secondo piano della biblioteca comunale.
I punti all’ordine del giorno erano numerosi, tra questi quelli che ci sono parsi i più significativi e sui quali vorremmo porre l'accento erano il punto numero 9 : “approvazione del rendiconto esercizio finanziario 2008”, il punto 10: “ presa d'atto situazione del bilancio comunale e patto di stabilità 2009” e il punto 11: “esame e approvazione del regolamento della commissione per il paesaggio”.
A riguardo dei primi due punti il sindaco, presentando la propria relazione sullo stato economico del comune, è parso preoccupato di non riuscire a far rientrare i conti all'interno dei parametri imposti dal patto di stabilità (uno strumento economico a livello europeo che regola la spesa pubblica e controlla l'indebitamento degli enti).
In pratica, lamenta il sindaco, le entrate si sono ridotte a causa dell'abolizione dell'ici, non sono state incassati, durante la scorsa amministrazione, sostanziosi oneri che dovevano arrivare da aziende private e le spese correnti sono aumentate rispetto al passato.
L'obbiettivo principale che la giunta si è prefissata è quindi quello di far quadrare i conti, per riuscire a farlo, dice il sindaco, bisognerà ridurre le spese correnti, lavorare incisivamente sul recupero dell'evasione, vendere dei beni comunali non utilizzati anche trasformando i diritti di superficie in diritti di proprietà e incassare nuovi oneri di urbanizzazione.
Il terzo punto all'ordine del giorno che prendiamo in analisi è quello riguardante la commissione per il paesaggio: “un organo collegiale che esprime pareri obbligatori e preventivi al rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, prestando particolare attenzione alla coerenza dell’intervento con i principi, le norme e i vincoli degli strumenti paesistico-ambientali vigenti, nell’ottica di una tutela complessiva del territorio”.
Nobili e auspicate finalità sono quelle che muovono la commissione ma non vorremmo che in pratica finisca solo per sostituire la vecchia commissione edilizia che a Lainate lavorava poco e male.
In pratica non vorremmo che si avverino le parole pronunciate durante l'intervento di un consigliere di minoranza, il quale, sintetizzando, si auspicava che l'istituzione di questa nuova commissione “ possa permettere di edificare più di quanto ultimamente è stato possibile”.
In ultima analisi la nostra preoccupazione è che per far subito cassa si rischi di perdere di vista una visione a lungo termine per focalizzarsi solo sull'immediato.
La ricerca di nuovi oneri di urbanizzazione da incamerare, l'approvazione del piano casa da parte del parlamento, il fatto ineludibile che tra i banchi del consiglio, in maggioranza come in opposizione, siano presenti costruttori e professionisti dell'edilizia sono indizi che ci fanno temere che il nostro territorio possa venire investito da una nuova colata di cemento indiscriminato.
Cemento che nell'immediato potrà anche portare entrate fresche nelle casse comunali ma che, in un ottica generale, non può far altro che impoverire qualitativamente la vivibilità nel nostro già fin troppo urbanizzato territorio.
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sabato 25 luglio 2009
L'ennesima occasione perduta
Pubblichiamo, con un ritardo dovuto ad una pausa vacanziera, la cartolina di un nostro lettore:
Chi, durante la campagna elettorale, ha visionato i blog dei vari schieramenti politici di Lainate si sarà sorpreso di quanto fossero colmi di attacchi nei confronti degli avversari e al contempo così desolatamente privi di contenuti politici.
I vari schieramenti si rinfacciavano l'un l'altro le manchevolezze del passato, le imposizioni arrivate politicamente dall'alto, la mancanza di un pedigree di lainatese doc o di agganci ad alto livello oppure i reciproci collegamenti con personaggi che hanno da salvaguardare soltanto interessi personali.
Quando non erano impegnati ad accusarsi vicendevolmente si lasciavano andare alla solite dichiarazioni di buone intenzioni generiche e banali, buone per tutte le stagioni: famiglia, sicurezza, ecologia, lavoro.
Concetti sacrosanti ma indistinti e che non entravano nello specifico dei fatti, delle idee, dei problemi e delle risorse di Lainate.
E’ probabile che la politica si sia ridotta a questo: un antagonismo pregiudiziale privo di dialogo e di confronto e alimentato da un chiacchiericcio da bar.
Mi auguro che maggioranza e opposizione, ora che si è conclusa la campagna elettorale, smettano di farsi dispetti e partano ad elaborare ragionamenti concreti e possibilmente a metterli in atto.
Mi auguro inoltre che mostrino quel senso civico che pare la politica abbia perduto e abbandonata ogni forma di rivalità forniscano congiuntamente il proprio contributo per il bene della comunità.
Ora che i cittadini hanno espresso le loro preferenze e sono state tirate le somme una particolarità salta agli occhi: malgrado l'ampio ventaglio di risorse di cui dispone, l'intera sinistra avrà all'interno del consiglio comunale di Lainate due soli consigliere: del Pd, e all'opposizione.
Non sarà presente Rifondazione Comunista, non ci sarà l’Italia dei Valori, ne i Verdi, ne i comunisti italiani.
Il sindaco Bussini ha governato cinque anni a Lainate e i lainatesi hanno bocciato la sua amministrazione e i partiti che la componevano: PD, Rifondazione e Verdi.
Cinque anni fa li avevo votati perché fanno parte della fetta di mondo in cui mi identifico. Sebbene questa volta non li abbia votati sono comunque stupito e amareggiato per una tale sonora sconfitta.
Ma mi stupisce a amareggia ulteriormente constatare che nel blog di una destra sconfitta ai punti si possono trovare parole di autocritica e di apertura verso una leale e costruttiva opposizione mentre nel blog di un sonoro sconfitto di sinistra ci si sente in dovere di spiegare per quale motivo Carnovali non è diventato sindaco e lo si fa iniziando la disanima con le seguenti parole: “Allora Signori è tutto molto chiaro”.
Considerato l'andamento delle votazioni mi sarei aspettato di leggere un post in cui ci si ponevano delle domande sulla propria sconfitta, mi aspettavo una seria autocritica, mi aspettavo dei dubbi a riguardo della qualità del lavoro svolto negli ultimi cinque anni.
Questo non è successo ed è un occasione persa perché prima di pontificare sulle mancanze altrui sarebbe meglio guardare quelle in casa propria.
Landonio ha vinto anche perché una larga fetta di lainatesi non voleva una amministrazione di centro destra, eppure dei venti consiglieri comunali a disposizione la sinistra ne avrà due soltanto.
Il risultato delle urne pare dire che la sinistra lainatese, nell'arco dei cinque anni in cui ha governato questa città, non ha lavorato in maniera soddisfacente.
Non sarà certo con la mancanza di umiltà di chi pensa di essere sempre e comunque nel giusto che imparerà a lavorare bene e a riguadagnare consensi, allora che si riparta sì dalle piazze ma con minore saccenza e una maggiore apertura.
NB.
Queste righe non sono altro che l’elaborazione di un commento che avevo postato nel blog di rifondazione, ma usando la moderazione dei commenti avranno ritenuto opportuno non renderlo visibile.
Forse oltre a non fare autocritica non accettano neppure le critiche.
Giuseppe Airaghi
Chi, durante la campagna elettorale, ha visionato i blog dei vari schieramenti politici di Lainate si sarà sorpreso di quanto fossero colmi di attacchi nei confronti degli avversari e al contempo così desolatamente privi di contenuti politici.
I vari schieramenti si rinfacciavano l'un l'altro le manchevolezze del passato, le imposizioni arrivate politicamente dall'alto, la mancanza di un pedigree di lainatese doc o di agganci ad alto livello oppure i reciproci collegamenti con personaggi che hanno da salvaguardare soltanto interessi personali.
Quando non erano impegnati ad accusarsi vicendevolmente si lasciavano andare alla solite dichiarazioni di buone intenzioni generiche e banali, buone per tutte le stagioni: famiglia, sicurezza, ecologia, lavoro.
Concetti sacrosanti ma indistinti e che non entravano nello specifico dei fatti, delle idee, dei problemi e delle risorse di Lainate.
E’ probabile che la politica si sia ridotta a questo: un antagonismo pregiudiziale privo di dialogo e di confronto e alimentato da un chiacchiericcio da bar.
Mi auguro che maggioranza e opposizione, ora che si è conclusa la campagna elettorale, smettano di farsi dispetti e partano ad elaborare ragionamenti concreti e possibilmente a metterli in atto.
Mi auguro inoltre che mostrino quel senso civico che pare la politica abbia perduto e abbandonata ogni forma di rivalità forniscano congiuntamente il proprio contributo per il bene della comunità.
Ora che i cittadini hanno espresso le loro preferenze e sono state tirate le somme una particolarità salta agli occhi: malgrado l'ampio ventaglio di risorse di cui dispone, l'intera sinistra avrà all'interno del consiglio comunale di Lainate due soli consigliere: del Pd, e all'opposizione.
Non sarà presente Rifondazione Comunista, non ci sarà l’Italia dei Valori, ne i Verdi, ne i comunisti italiani.
Il sindaco Bussini ha governato cinque anni a Lainate e i lainatesi hanno bocciato la sua amministrazione e i partiti che la componevano: PD, Rifondazione e Verdi.
Cinque anni fa li avevo votati perché fanno parte della fetta di mondo in cui mi identifico. Sebbene questa volta non li abbia votati sono comunque stupito e amareggiato per una tale sonora sconfitta.
Ma mi stupisce a amareggia ulteriormente constatare che nel blog di una destra sconfitta ai punti si possono trovare parole di autocritica e di apertura verso una leale e costruttiva opposizione mentre nel blog di un sonoro sconfitto di sinistra ci si sente in dovere di spiegare per quale motivo Carnovali non è diventato sindaco e lo si fa iniziando la disanima con le seguenti parole: “Allora Signori è tutto molto chiaro”.
Considerato l'andamento delle votazioni mi sarei aspettato di leggere un post in cui ci si ponevano delle domande sulla propria sconfitta, mi aspettavo una seria autocritica, mi aspettavo dei dubbi a riguardo della qualità del lavoro svolto negli ultimi cinque anni.
Questo non è successo ed è un occasione persa perché prima di pontificare sulle mancanze altrui sarebbe meglio guardare quelle in casa propria.
Landonio ha vinto anche perché una larga fetta di lainatesi non voleva una amministrazione di centro destra, eppure dei venti consiglieri comunali a disposizione la sinistra ne avrà due soltanto.
Il risultato delle urne pare dire che la sinistra lainatese, nell'arco dei cinque anni in cui ha governato questa città, non ha lavorato in maniera soddisfacente.
Non sarà certo con la mancanza di umiltà di chi pensa di essere sempre e comunque nel giusto che imparerà a lavorare bene e a riguadagnare consensi, allora che si riparta sì dalle piazze ma con minore saccenza e una maggiore apertura.
NB.
Queste righe non sono altro che l’elaborazione di un commento che avevo postato nel blog di rifondazione, ma usando la moderazione dei commenti avranno ritenuto opportuno non renderlo visibile.
Forse oltre a non fare autocritica non accettano neppure le critiche.
Giuseppe Airaghi
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mercoledì 1 luglio 2009
Il controllore e il controllato
Come segnalato nel post precedente il primo punto dell’ordine del giorno del consiglio comunale di venerdi 3 Luglio prevede un “Esame degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale e delle loro condizioni di eleggibilità e di incompatibilità.”A tale proposito il partito della Rifondazione Comunista di Lainate attraverso un comunicato apparso nel loro sito informa di aver inviato al prefetto, al sindaco e al segretario generale una lettera che solleva un problema di incompatibilità tra la carica di Consigliere Comunale del neo-eletto Adriano Anzani con il suo ruolo di Presidente degli Amici di Villa Litta.
Nella lettera a firma Andrea Pinna e Marco Colombini si segnala che “..il consigliere Adriano Anzani …sarebbe incompatibile, secondo quanto previsto dall’ art. 63 del Tuel, alla stessa carica poichè lo stesso esercita il ruolo di presidente dell’associazione “Amici di Villa Litta”. La stessa associazione, infatti ha con la città di Lainate un rapporto dettato da contratto di servizi per la gestione dell’omonima villa di proprietà dell’ente e riceve dallo stesso, in via continuativa, sovvenzioni di carattere economico…”
In pratica il comunicato lamenta il fatto che un unico soggetto andrà a ricoprire contemporaneamente cariche in cui sarà sia il controllore che il controllato.
Rimaniamo in attesa degli sviluppi.
martedì 30 giugno 2009
CONSIGLIO COMUNALE 3 Luglio 2009
Il consiglio Comunale è convocato per il giorno venerdì 3 luglio alle ore 20.30 nel Cortile Nobile di Villa Borromeo Visconti Litta per la trattazione del seguente Ordine Del Giorno:1 Esame degli eletti alla carica di sindaco e di consigliere comunale e delle loro condizioni di eleggibilità e di incompatibilità. Convalida degli eletti.
2 Elezioni del presidente del consiglio comunale.
3 Elezioni del vice presidente del consiglio comunale.
4. Giuramento del Sindaco.
5 Comunicazioni del Sindaco sulla composizione della Giunta Comunale.
6 Elezione della commissione elettorale comunale.
7 Nomina commissione per l'aggiornamento degli elenchi comunali dei giudici popolari.
Di seguito elenchiamo i prossimi componenti del consiglio comunale
Consiglieri comunali di maggioranza: 12
Lista Lainate nel cuore:
Alvaro Pravettoni, Andrea Tagliaferro* (subentra Massimo Garampazzi), Vincenzo Zini* (subentra Franco Dell'Acqua), Ezio Perfetti, Marta Conti, Francesco Messina, Natalino Zannini, Agostino Contin
Lista Adriano Anzani: 3
Walter Dell'acqua* (subentra Luciano Dell'Angelo), Adriano Anzani, Rossano Massimo Rezzonico
Unione Democratica: 1
Orazio Battistini
Consiglieri comunali di opposizione: 8
Il Popolo della Libertà: 3
Mauro Cattaneo, Gianluca Savino, Rosalba Procopi
Lega Nord: 3
Gianluigi Carnovali, Andrea Pilati, Anna Maria Marazzi
Partito Democratico: 2
Mario Bussini, Celesta Spotti
* Assessori
lunedì 29 giugno 2009
Congratulazioni, ora dalle Parole ai Fatti
Vogliamo congratularci e augurare buon lavoro al nostro nuovo sindaco, alla giunta e al consiglio comunale tutto.
Confidiamo nel senso civico di maggioranza e opposizione affinché, messo da parte ogni antagonismo pregiudiziale, sappiano lavorare congiuntamente per il bene del nostro territorio.
Auguriamoci di non dover più assistere all'ostinato muro contro muro che aveva caratterizzato la vita politica della passata amministrazione.
Ora alle belle parole spese durante la campagna elettorale dovranno far seguito azioni concrete; il sindaco e tutta la macchina comunale dovrà lavorare per tradurre in pratica le parole del proprio programma.
Pensiamo che la qualità del lavoro di qualsiasi amministrazione comunale debba essere giudicata sulla base di quanti e quali punti del programma si traducano in realtà.
In quest’ottica pensiamo sia utile dare ancora maggiore visibilità all'intero programma elettorale grazie al quale le liste civiche si sono guadagnata la fiducia della maggioranza dei cittadini lainatesi.
Perché è diritto e dovere degli elettori pretendere che i punti del programma vengano rispettati; attraverso l'attenzione, il giudizio critico e possibilmente il proprio contributo.
Da parte nostra vogliamo porre l'accento su alcuni punti del programma che coincidono con le intenzioni, le sensibilità e le competenze della nostra associazione e sui quali intendiamo puntare la nostra attenzione e offrire, nel limite del possibile, il nostro contributo di cittadini:
1 Piano comunale straordinario della solidarietà, del sostegno contro la crisi economica e lavoro
2. Promuovere e coordinare forme di acquisto responsabile, quali ad esempio i Gruppi di Acquisto solidale, favorendo i prodotti locali, biologici e ecologici che rispettano i principi etici e ambientali nella produzione
6. Favorire l’attrazione di investimenti industriali sul territorio lainatese, anche attraverso il
censimento delle aree dismesse e la previsione di incentivi per progetti di recupero
2 Piano comunale integrato della cultura e scuola
2. Creare uno spazio dedicato sulla rete per la condivisione di iniziative e lo scambio culturale
8. Creare la “casa della cultura e delle associazioni”
9. Censire e diffondere le programmazioni di associazioni e enti, offrendo loro anche un punto di riferimento all’interno della macchina comunale.
10. Valorizzare e promuovere le attività culturali della biblioteca che dovrà essere punto di
riferimento per la promozione culturale anche in collaborazione con associazioni esistenti, con flessibilità degli orari di apertura
11. Stipulare convenzioni con le associazioni affinché la loro attività abbia ricaduta sul territorio attraverso iniziative promosse dagli associati e per consentire che le strutture ad esse affidate, siano agibili anche ai non associati, precisando tempi e procedure
3 Progetti a favore del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile
1. Studiare e pianificare progetti di conversione energetica degli edifici comunali, anche valutando iniziative innovative come le E.S.CO., società finanziarie che operano esclusivamente nel campo del risparmio energetico e che permettono agli Enti Pubblici di migliorare l'efficienza dei propri impianti
2. Introdurre la figura dell’Energy Manager, soggetto atto a svolgere un ruolo di sensibilizzazione al problema energetico
3. Fornire un’impronta ecologica alla macchina comunale, ottimizzando i costi comunali relativi all’energia elettrica e alle altre risorse energetiche: acqua e riscaldamento
4. Pianificare l’installazione dei pannelli fotovoltaici su strutture pubbliche
5. Realizzare progetti che prevedano la riduzione dell’utilizzo della carta e l’utilizzo di carta riciclata in sostituzione della carta normale
6. 6. Costituire un "Gruppo di progettazione" per la definizione di strategie e azioni a favore di stili di vita e consumi più sostenibili, incentivando ulteriormente la raccolta differenziata dei rifiuti, sponsorizzando il compostaggio domestico e compiendo azioni di sensibilizzazione verso le scuole
4 Piano comunale programmatico della manutenzione, viabilità e sicurezza
Manutenzione
1. Porre attenzione agli spazi pubblici, scuole, uffici, affinché garantiscano un adeguato livello di servizio e di sicurezza
3. Riqualificare il percorso sull’alzaia del canale Villoresi, valutando interventi su entrambe le sponde
Viabilità
4. Presenziare attivamente ai tavoli expo 2015 che prevedano stanziamenti sulle infrastrutture
(esempio progetto metro‐tranvia Expo 2015 nell’area ex Alfa Romeo)
5. Prevedere nuove rotatorie all’incrocio via Pagliera ‐ via Rho
7. Realizzare la rotatoria del cucù al confine tra Lainate (Grancia) e Pogliano, Nerviano
10. Sviluppare la comunicazione con autobus verso la stazione di MM Rho Fiera e il servizio di trasporto pubblico a chiamata all’interno del territorio comunale
11. Partecipare allo sviluppo dell’asse di collegamento ferroviario Milano‐Rho‐Gallarate
13. Inserire i percorsi ciclo‐pedonali esistenti e i nuovi all’interno di una rete che colleghi i vari punti di pubblico interesse all’interno del territorio comunale e verso i comuni limitrofi
Sicurezza
4. Incrementare la presenza dei vigili sul territorio, favorendo la presenza a piedi e anche negli orari attualmente non coperti.
5 Linee guida e progetti per lo sviluppo del territorio e per le opere pubbliche
Sviluppo del Territorio
adozione di modalità e strumenti urbanistici che garantiscano uno sviluppo armonico del
territorio, sia per assicurare il reale raggiungimento degli obiettivi pubblici legati allo sviluppo
territoriale, sia per assicurare la massima equità per tutti i cittadini, garantendo a tutti pari
opportunità
Opere pubbliche
2. Realizzazione del nuovo centro sportivo di Barbaiana
3. Completamento parco delle frazioni
5. Completamento progetto piste ciclabili e parchi di Lainate
6. Sfruttando parte dell’ex Podere Toselli e del fabbricato ex Cri , si intende creare un luogo
usufruibile dalle molte associazioni del territorio (casa delle associazioni); inoltre tale area può
diventare sede di un punto di ritrovo per le molte persone che percorrono, a piedi o in bicicletta, il canale Villoresi: punto cicloinformativo inserito nel circuito delle piste ciclo-pedonali sovracomunali
6 Politiche per la creazione di un welfare di comunità
Giovani
2. Promuovere forme di associazionismo giovanile in ambito artistico e culturale, favorendo la
sinergia e la messa in rete con le istituzioni, degli spazi giovanili
4. Pensare forme per rendere gli spazi già esistenti interessanti e fruibili più facilmente in forma libera e auto-organizzata, tematizzando alcune aree verdi del territorio con piste per pattinaggio, area skate board, atletica, ecc
5. Sostenere le società sportive del territorio che operano in prevalenza nel settore giovanile
7 Interventi finalizzati alla realizzazione di un comune aperto e innovativo
Confidiamo nel senso civico di maggioranza e opposizione affinché, messo da parte ogni antagonismo pregiudiziale, sappiano lavorare congiuntamente per il bene del nostro territorio.
Auguriamoci di non dover più assistere all'ostinato muro contro muro che aveva caratterizzato la vita politica della passata amministrazione.
Ora alle belle parole spese durante la campagna elettorale dovranno far seguito azioni concrete; il sindaco e tutta la macchina comunale dovrà lavorare per tradurre in pratica le parole del proprio programma.
Pensiamo che la qualità del lavoro di qualsiasi amministrazione comunale debba essere giudicata sulla base di quanti e quali punti del programma si traducano in realtà.
In quest’ottica pensiamo sia utile dare ancora maggiore visibilità all'intero programma elettorale grazie al quale le liste civiche si sono guadagnata la fiducia della maggioranza dei cittadini lainatesi.
Perché è diritto e dovere degli elettori pretendere che i punti del programma vengano rispettati; attraverso l'attenzione, il giudizio critico e possibilmente il proprio contributo.
Da parte nostra vogliamo porre l'accento su alcuni punti del programma che coincidono con le intenzioni, le sensibilità e le competenze della nostra associazione e sui quali intendiamo puntare la nostra attenzione e offrire, nel limite del possibile, il nostro contributo di cittadini:
1 Piano comunale straordinario della solidarietà, del sostegno contro la crisi economica e lavoro
2. Promuovere e coordinare forme di acquisto responsabile, quali ad esempio i Gruppi di Acquisto solidale, favorendo i prodotti locali, biologici e ecologici che rispettano i principi etici e ambientali nella produzione
6. Favorire l’attrazione di investimenti industriali sul territorio lainatese, anche attraverso il
censimento delle aree dismesse e la previsione di incentivi per progetti di recupero
2 Piano comunale integrato della cultura e scuola
2. Creare uno spazio dedicato sulla rete per la condivisione di iniziative e lo scambio culturale
8. Creare la “casa della cultura e delle associazioni”
9. Censire e diffondere le programmazioni di associazioni e enti, offrendo loro anche un punto di riferimento all’interno della macchina comunale.
10. Valorizzare e promuovere le attività culturali della biblioteca che dovrà essere punto di
riferimento per la promozione culturale anche in collaborazione con associazioni esistenti, con flessibilità degli orari di apertura
11. Stipulare convenzioni con le associazioni affinché la loro attività abbia ricaduta sul territorio attraverso iniziative promosse dagli associati e per consentire che le strutture ad esse affidate, siano agibili anche ai non associati, precisando tempi e procedure
3 Progetti a favore del risparmio energetico e dello sviluppo sostenibile
1. Studiare e pianificare progetti di conversione energetica degli edifici comunali, anche valutando iniziative innovative come le E.S.CO., società finanziarie che operano esclusivamente nel campo del risparmio energetico e che permettono agli Enti Pubblici di migliorare l'efficienza dei propri impianti
2. Introdurre la figura dell’Energy Manager, soggetto atto a svolgere un ruolo di sensibilizzazione al problema energetico
3. Fornire un’impronta ecologica alla macchina comunale, ottimizzando i costi comunali relativi all’energia elettrica e alle altre risorse energetiche: acqua e riscaldamento
4. Pianificare l’installazione dei pannelli fotovoltaici su strutture pubbliche
5. Realizzare progetti che prevedano la riduzione dell’utilizzo della carta e l’utilizzo di carta riciclata in sostituzione della carta normale
6. 6. Costituire un "Gruppo di progettazione" per la definizione di strategie e azioni a favore di stili di vita e consumi più sostenibili, incentivando ulteriormente la raccolta differenziata dei rifiuti, sponsorizzando il compostaggio domestico e compiendo azioni di sensibilizzazione verso le scuole
4 Piano comunale programmatico della manutenzione, viabilità e sicurezza
Manutenzione
1. Porre attenzione agli spazi pubblici, scuole, uffici, affinché garantiscano un adeguato livello di servizio e di sicurezza
3. Riqualificare il percorso sull’alzaia del canale Villoresi, valutando interventi su entrambe le sponde
Viabilità
4. Presenziare attivamente ai tavoli expo 2015 che prevedano stanziamenti sulle infrastrutture
(esempio progetto metro‐tranvia Expo 2015 nell’area ex Alfa Romeo)
5. Prevedere nuove rotatorie all’incrocio via Pagliera ‐ via Rho
7. Realizzare la rotatoria del cucù al confine tra Lainate (Grancia) e Pogliano, Nerviano
10. Sviluppare la comunicazione con autobus verso la stazione di MM Rho Fiera e il servizio di trasporto pubblico a chiamata all’interno del territorio comunale
11. Partecipare allo sviluppo dell’asse di collegamento ferroviario Milano‐Rho‐Gallarate
13. Inserire i percorsi ciclo‐pedonali esistenti e i nuovi all’interno di una rete che colleghi i vari punti di pubblico interesse all’interno del territorio comunale e verso i comuni limitrofi
Sicurezza
4. Incrementare la presenza dei vigili sul territorio, favorendo la presenza a piedi e anche negli orari attualmente non coperti.
5 Linee guida e progetti per lo sviluppo del territorio e per le opere pubbliche
Sviluppo del Territorio
adozione di modalità e strumenti urbanistici che garantiscano uno sviluppo armonico del
territorio, sia per assicurare il reale raggiungimento degli obiettivi pubblici legati allo sviluppo
territoriale, sia per assicurare la massima equità per tutti i cittadini, garantendo a tutti pari
opportunità
Opere pubbliche
2. Realizzazione del nuovo centro sportivo di Barbaiana
3. Completamento parco delle frazioni
5. Completamento progetto piste ciclabili e parchi di Lainate
6. Sfruttando parte dell’ex Podere Toselli e del fabbricato ex Cri , si intende creare un luogo
usufruibile dalle molte associazioni del territorio (casa delle associazioni); inoltre tale area può
diventare sede di un punto di ritrovo per le molte persone che percorrono, a piedi o in bicicletta, il canale Villoresi: punto cicloinformativo inserito nel circuito delle piste ciclo-pedonali sovracomunali
6 Politiche per la creazione di un welfare di comunità
Giovani
2. Promuovere forme di associazionismo giovanile in ambito artistico e culturale, favorendo la
sinergia e la messa in rete con le istituzioni, degli spazi giovanili
4. Pensare forme per rendere gli spazi già esistenti interessanti e fruibili più facilmente in forma libera e auto-organizzata, tematizzando alcune aree verdi del territorio con piste per pattinaggio, area skate board, atletica, ecc
5. Sostenere le società sportive del territorio che operano in prevalenza nel settore giovanile
7 Interventi finalizzati alla realizzazione di un comune aperto e innovativo
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mercoledì 3 giugno 2009
piano regolatore a “crescita zero”
Da anni siamo di fronte alla mal controllata urbanizzazione del territorio italiano.Una urbanizzazione selvaggia che in più parti ha portato al dissesto idrogeologico e allo sperpero del patrimonio paesaggistico, oltre che alla perdita delle identità culturali peculiari dirottate verso l’omologazione e l’appiattimento.
Di fronte alla prospettiva di una irreversibile cementificazione del nostro paese anche a livello locale è arrivato il tempo di porsi alcune semplici domande:
i comuni devono necessariamente vedere aumentare il numero dei propri abitanti e di conseguenza le dimensioni delle aree edificate?
Questa crescita esponenziale è un bene?
E’ plausibile che di fronte ad un aumento demografico da anni quasi inesistente
si continui a occupare nuovo territorio per edificare?
La politica urbanistica attuale pare non accorgersi del fatto che il territorio non è una risorsa inesauribile e utilizza il suolo non cementificato come moneta corrente per i bilanci comunali con un’ottica miope che guarda soltanto al presente senza pensare al futuro; il tutto a danno dell’ambiente e del territorio.
Ci troviamo di fronte a una svendita e a un consumo di suolo che spesso diventa spreco considerando l’esistenza di numerose aree industriali dismesse, edifici ex rurali diroccati, immobili sfitti che potrebbero essere riqualificati.
Come si può interrompere il circolo vizioso che costringe le amministrazioni locali a svendere fette inedificate del proprio territorio per destinarle a nuove costruzioni e poi a spendere i soldi procurati dagli oneri di urbanizzazione per garantire servizi alla nuova popolazione?
Esistono strategie che possano interrompere questo meccanismo di occupazione cementizia del territorio e che favoriscano la tutela di quella misera fetta di natura che è stata risparmiata?
Servirebbe una politica urbanistica indirizzata al risparmio del suolo, al riuso delle aree dimesse e alla ristrutturazione energetica del patrimonio edilizio esistente.
L’esperienza del comune di Cassinetta di Lugagnano con il suo piano regolatore a crescita zero va in questa direzione, come vanno in questa direzione molte altre iniziative a carattere locale tra le quali la campagna “Metti un freno al cemento, costruisci natura” lanciata da Legambiente Lombardia.
Punto cardine della campagna sono le “Norme per il contenimento del consumo di suolo e la disciplina della compensazione ecologica preventiva”, una proposta di legge regionale di iniziativa popolare per la quale legambiente si sta impegnando a raccogliere almeno 10.000 firme.
Per maggiori ragguagli sull’argomento :
http://www.legambiente.org/
www.stopalconsumoditerritorio.it
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martedì 19 maggio 2009
elezioni Amministrative ed Europee
Il 6 e il 7 giugno 2009 si terranno le elezioni Amministrative ed Europee.
Si voterà per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale, oltre che per l’elezione del Presidente della Provincia e dei rappresentanti al Parlamento Europeo.
Le urne saranno aperte il pomeriggio di sabato 6 giugno e tutta la giornata di domenica 7 giugno.
Sottoponiamo alla vostra attenzione i nomi dei candidati sindaco e delle liste che li appoggiano:
CANDIDATO SINDACO LANDONIO ALBERTO
N. 1 LISTA ADRIANO ANZANI
N. 2 LAINATE NEL CUORE
N. 3 UNIONE DEMOCRATICA
CANDIDATO SINDACO CARNOVALI GIANLUIGI
N. 4 LEGA NORD
N. 5 IL POPOLO DELLA LIBERTA’
CANDIDATO SINDACO PINNA ANDREA
N.6 RIFONDAZIONE COMUNISTA
CANDIDATO SINDACO BUSSINI MARIO
N. 7 ITALIA DEI VALORI
N. 8 PARTITO DEMOCRATICO
CANDIDATO SINDACO CHIAVEGATO PRIMO GUIDO
N. 9 UDC
N. 10 VIVA LAINATE
CANDIDATO SINDACO CANZI LIVIO
N. 11 COMUNISTI ITALIANI
CANDITATO SINDACO PRIOLO GIOVANNI
N. 12 DINTORNI
N. 13 ALIANTE
Si voterà per l’elezione diretta del Sindaco e per il rinnovo del Consiglio Comunale, oltre che per l’elezione del Presidente della Provincia e dei rappresentanti al Parlamento Europeo.
Le urne saranno aperte il pomeriggio di sabato 6 giugno e tutta la giornata di domenica 7 giugno.
Sottoponiamo alla vostra attenzione i nomi dei candidati sindaco e delle liste che li appoggiano:
CANDIDATO SINDACO LANDONIO ALBERTO
N. 1 LISTA ADRIANO ANZANI
N. 2 LAINATE NEL CUORE
N. 3 UNIONE DEMOCRATICA
CANDIDATO SINDACO CARNOVALI GIANLUIGI
N. 4 LEGA NORD
N. 5 IL POPOLO DELLA LIBERTA’
CANDIDATO SINDACO PINNA ANDREA
N.6 RIFONDAZIONE COMUNISTA
CANDIDATO SINDACO BUSSINI MARIO
N. 7 ITALIA DEI VALORI
N. 8 PARTITO DEMOCRATICO
CANDIDATO SINDACO CHIAVEGATO PRIMO GUIDO
N. 9 UDC
N. 10 VIVA LAINATE
CANDIDATO SINDACO CANZI LIVIO
N. 11 COMUNISTI ITALIANI
CANDITATO SINDACO PRIOLO GIOVANNI
N. 12 DINTORNI
N. 13 ALIANTE
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