mercoledì 8 maggio 2019

Lainate e la nuova ferrovia....??


Riceviamo questa nuova "Cartolina" spedita dal nostro concittadina Andrea Pinna, il quale aggiunge anche queste parole: "La follia di una scelta politica, dove chi Amministra, fa scelte senza conoscere il proprio territorio. Saranno bravi a fare marcia in dietro per non perdere voti.... Peccato che parlano gli atti e le registrazioni del Consiglio Comunale !!!"

martedì 7 maggio 2019

La Lainate che vorremmo

Le elezioni comunali del 26 maggio sono ormai alle porte.
I candidati sindaci hanno depositato i loro programmi e sbandierato le loro promesse.
Cittadini di Lainate, avete letto i programmi delle liste che state andando a votare?
Se non lo avete fatto vi invitiamo a cercarli nei siti dei vari candidati
(a breve provvederemo a indicarvi i link)
E' un ottimo modo per capire con chi avete a che fare e per scegliere con coscienza.
Come "Cartoline da Lainate" riteniamo oramai improrogabile il cambiamento di approccio necessario alle tematiche cardine della nostra convivenza: territorio a crescita zero, mobilità sostenibile,  partecipazione attiva della cittadinanza nelle scelte amministrative.
Nella nostra visione di tutela e valorizzazione del paesaggio, della natura e dell'aria che respiriamo, nella convinzione della necessità di interventi strutturali importanti per la mobilità ciclopedonale e per quella pubblica, nella convinzione che una buona amministrazione passi anche dalla consapevolezza e dal coinvolgimento della società civile, abbiamo raccolto il lavoro fatto in questi anni all'interno di alcuni punti che vorremmo condividere con i candidati sindaco e con i cittadini lainatesi.
Riconosciamo che alcuni punti combaciano con i punti di programma di qualche candidato.
A chi andrà il nostro voto e il nostro appoggio?
A chi andrà il voto e l'appoggio dei Lainatesi?


1. Consumo del suolo tendente a zero
  • Limitare lo sviluppo delle aree già rese edificabili ad un’attuazione a CO2 negativa
  • Il costruttore che non sviluppa entro 3 anni dall'autorizzazione perde il diritto edificatorio diretto sull'area, ma lo mantiene indiretto (può vendere volumetria per aree a riuso del costruito) solo se sull'area coltiva fibre tessili a CO2 negativa.
  • Realizzare un censimento reale del costruito, che permetta di valutarne l’andamento tendenziale.

2. Costruzioni sostenibili a CO2 negativa.
  • Tutte le nuove costruzioni sul territorio dovranno essere a CO2 negativa e con sistema di certificazione LEED (o equivalente). 
  • Possibile un sistema con punteggio connesso alla volumetria costruibile (non un incentivo, bensì un sistema a punti sin dalla Norma urbanistica).

3. Un parco dell’Energia (Energy park).
  • Per la aree di Lainate entro AdP ex-Alfa, connesso a Parco Lura. Sull'esempio di Vimercate, un centro che “annodi” il ciclo integrato dell’energia.
  • Incentivare la relazione con linea ferroviaria Ex Alfa, per la diminuzione graduale dell’uso dell’automobile.

4. Incentivare il riuso dell’edificato.
  • Attraverso diminuzione sostanziale oneri + incentivi volumetrici nelle aree da densificare + sgravi fiscali aggiuntivi + integrazione e promozione con la rete del Lab. Sostenibilità.
  • Se si avrà riuso del binario ferroviario: incentivare e sostenere la costruzione dello stesso, attraverso incentivi localizzati.

5. Incentivare l’agricoltura sostenibile.
  • Produzione fibre tessili a CO2 negativa per la moda e per l’edilizia, oltre a prodotti alimentari di alta qualità, entro filiera certificata AIAB.
  • Coinvolgere attori che - sul territorio - stanno già ricavando molto dalla sostenibilità agricola...
  • Incentivare l’accesso (sostenibile: pedonale + ciclabile) alle strade bianche agricole, con piccoli eventi di conoscenza e consapevolezza graduale.
     
6. Avviamento del progetto parchi
  • Attuazione del progetto parco delle frazioni tra Barbaiana e Grancia sui terreni già acquisiti
  • Attuazione del progetto parco lineare del villoresi sulla sponda nord da inserire nell'attuale parco sovracomunale "Dei Mulini"
  • Completamento sistemazione aree verdi del comune in località Valsugana
  • Collegamento dei parchi con percorsi ciclopedonali protetti
  • Avviamento studio fattibilità recupero parco Podere Toselli

7. Incentivare la mobilità sostenibile
  • Progetto globale di ciclopedonabilità del comune
  • Zone 30 nelle vie interne di maggior traffico
  • Chiusura del centro alle auto (anche nelle frazioni)
  • Eliminazione parcheggi nelle aree storiche
  • Efficentamento delle linee di trasporto pubblico, introduzione dei minibus ecologici, 
  • Linee di collegamento (minibus ecologici) con le stazioni di Garbagnate e Rho ogni 30 minuti nelle fasce di giornaliere (dalle 6.00 alle 18.00) ed ogni ora al massimo fino alle 24.00
  • Fernate degli autobus autostradali nei 2 autogrill a chiamata, con possibilità di parcheggio sicuro biciclette
  • Piano parcheggi biciclette sicure per tutta la città e frazione nei punti nevralgici 
  • Incentivi all'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto interno

8. Incentivare la partecipazione
  • Aumentare il numero dei consigli comunali a 2 al mese, di cui uno sempre aperto al pubblico in cui discutere delle proposte di innovazione per la città o delle problematiche proposte dai cittadini.
  • Incentivare la partecipazione dei cittadini alle commissioni comunali, che dovrebbero avere cadenza mensile e coinvolgere maggiormente le associazioni del territorio.
  • Incrementare l'utilizzo dei social, del sito web del comune e dell'app come strumenti per comunicare e per ricevere segnalazioni

lunedì 11 febbraio 2019

A volte ritornano


Eccoci di nuovo quà......ci tocca tornare a scrivere su queste pagine. Non che avessimo smesso del tutto, ma diciamo che l'abbiamo fatto in altre sedi. Abbiamo cercato di dare il nostro piccolo contributo e cercare di fare qualcosa dall'interno. Ci è sembrato giusto quindi lasciare qualcosa di scritto altrove, nei verbali della commissione ecologia a cui abbiamo partecipato attivamente negli ultimi 2 anni, cercando di farla funzionare per come dovrebbe essere, propositiva e coraggiosa, visto dove viviamo e l'aria che respiriamo. A Lainate abbiamo la fortuna di non avere commissioni consiliari, ma formate da cittadini non eletti. Sono aperte a tutti ma poco pubblicizzate e poco partecipate. La commissione ecologia è sempre stata la cenerentola tra tutte, la meno seguita, la meno convocata (Comune di Lainate sito ufficiale) nonostante secondo noi la piu importante. Abbiamo cercato di darle un ruolo piu incisivo, ci abbiamo provato ma è veramente difficile ed estenuante far percepire l'importanza della salvaguardia  del poco verde rimasto, degli ultimi campi agricoli, della mobilità sostenibile, dell'acqua e dell'aria che respiriamo. Ci siamo riusciti? Non lo sappiamo, ci abbiamo almeno provato e tutto il nostro lavoro rimane agli atti, anche se non avrà seguito, nell'immediato.
Abbiamo dato le dimissioni a 4 mesi dalle elezioni, motivandole (trovate lettera in calce), qualcuno maliziosamente dice proprio perchè ci sono le elezioni.....e noi rispondiamo si, provocatoriamente si. Ci vogliono azioni concrete e prese di posizioni forti per virare dalla situazione drammatica in cui siamo : respiriamo veleno per metà dell'anno e per l'altra metà siamo in coda in file interminabili di automobili, ci stiamo giocando anche gli ultimi terreni agricoli nonostante una marea di case e capannoni sfitti e vuoti, per il solo tornaconto di pochi e per la miopia di un'aministrazione che ha negli oneri di urbanizzazione l'unica fonte costante di entrata, come se i terreni da edificare fossero infiniti. Noi pensiamo sia necessaria una svolta ora, ascolteremo i programmi di tutti i candidati e contiamo e speriamo di trovare almeno in qualcuno un pò di coraggio e di realismo.
Nel frattempo vi riportiamo qui le nostre lettere di dimissioni e gli odg delle commissioni ecologia a cui abbiamo partecipato.

Ps. i verbali non ci sono tutti, sono quelli che per gentile concessione troviamo sul sito del comune....gli altri attendiamo che compaiano.

Ps2. nel frattempo è stato rifatto il sito del Comune di Lainate....bello....ma ora sono spariti anche i verbali della commissione ecologia del 2017 che prima c'erano......questo post scriptum si autodistruggerà quando il sito sarà aggiornato.

CommisioneEcologia_Dimissioni_Airaghi.pdf
CommisioneEcologia_Dimissioni_Saleari.pdf
1289^REGOLAMENTO COMMISSIONI COMUNALI.pdf
Verbale_ComEco_28_4_17.pdf
Verbale_ComEco 8_6_17.pdf
Verbale_ComEco 13_7_17.pdf
Verbale_ComEco 20_9_17.pdf
Verbale_ComEco 23_11_17.pdf
Verbale_ComEco_7_2_18.pdf 
Verbale_ComEco_25_5_18.pdf

domenica 7 maggio 2017

Meglio tardi che mai.....

Si vede che si avvicinano le elezioni e alcuni temi tornano di attualità. Comunque indipendetemente dalle motivazioni, finalmente qualcuno riprende in mano questo argomento e si riaccende la speranza di vedere spostata la rotonda dello scandalo. Noi l'abbiamo segnalato in tempi non sospetti su questo blog e ribadito sia in commissione urbanistica che in commissione ecologia: quella rotonda li non ci può stare, quell'area è stata ottenuta a fatica come compensazione per l'ennesima edificazione di capannoni ed è destinata ad ospitare il parco lineare del villoresi. 

mercoledì 1 febbraio 2017

E anche oggi si respira domani....


 ...siamo passati dal rosso al viola.

 
Se ci pensate bene i colori che hanno scelto per indicare la qualità dell'aria sono abbastanza azzeccati: il verde evoca boschi ossigenati e prati fioriti, il giallo attenzione, l'arancione allarme, il rosso pericolo, il viola funerale......sarà un caso? Noi abitanti della grande padania siamo veramente un popolo strano: abbiamo un territorio con il terreno produttivo tra i migliori al mondo ed invece di sfruttarne le potenzialità agricole lo svendiamo per pochi soldi per ricoprirlo di cemento e catrame; viviamo in una specie di camera chiusa ad imbuto, con una sola via di sfogo (l’adriatico che però è lontano da Milano) e continuiamo imperterriti a produrre gas tossici che riempiono lo stesso ambiente che viviamo. Siamo destinati all’estinzione! 



La Regione Lombardia ha  approvato con d.G.R. n. 5656 del 3/10/16 un protocollod’intesa che ha come oggetto: “MISURE TEMPORANEE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA ED IL CONTRASTO ALL’INQUINAMENTO LOCALE “.  Senza entrare nel merito del contenuto (per ora) ci domandiamo come mai il comune di Lainate non compare nell’elencodei comuni aderenti. Se pur  non risolutiva ha sicuramente il merito di essere un primo passo concreto nel cercare di affrontare il problema in modo più condiviso e coordinato con i comuni del territorio. Non ci sembra l’argomento sia stato discusso in consiglio comunale ne in commissione ecologia (che ricordiamo con amarezza non viene convocata dal 15Marzo 2016

Cari concittadini Lainatesi, se volete approfondire l’argomento, capire che aria respirate voi e i Vostri figli e magari fare qualcosa di concreto (ognuno nel suo piccolo, il mare è formato da singole gocce d’acqua) qua trovate qualche spunto:

martedì 17 maggio 2016

Mobilità Sostenibile - cap. 2


Una buona organizzazione della ciclopedonalità aiuta anche il commercio locale, inutile combattere contro i giganti dei centri commerciali cercando di dirottare il flusso automobilistico, magari chiedere alla propria amministrazione di programmare una progettazione delle piste e percorsi ciclopedonali adeguata potrebbe essere una buona strategia per rilanciare i negozi cittadini.....magari.....
Che il PGT necessitasse di un allegato specifico sull'argomento noi lo sostenevamo già nel 2010, abbiamo fatto proposte e protocollato progetti fattibili (vedi qui) , senza nessun riscontro. Oggi l'amministrazione se ne accorge ed in occasione della revisione del pgt (solo 6 anni dopo....) sembra voglia inserire un allegato che disciplini i prossimi interventi in merito alle piste ciclabili. Questa sera commissione congiunta urbanistica ed ecologia in merito (link), nel Centro Civico di Barbaiana – Piazza della Vittoria – locale seminterrato, h. 21.00. Potrebbe essere un occasione da non perdere per tutti i cittadini (commercianti compresi) per dire la proopria su questo argomento.
Ricordiamo che le commissioni sono pubbliche e prevedono la possibilità di intervento da parte dei cittadini.

Vi aspettiamo numerosi

Cartoline da Lainate

sabato 2 aprile 2016

Il trasporto pubblico a Lainate....questo sconosciuto.


Il 17 Marzo 2016 abbiamo partecipato al consiglio comunale aperto di Lainate sul tema trasporti pubblici. Presenti 3 sindaci (Lainate, Arese, Garbagnate) , l'assessore di competenza di Lainate e di città metropolitana. Presenti anche parecchi rappresentanti del comitato pendolari.
Anche se abituati all'inutilità di queste serate, speravamo almeno questa volta di partecipare ad un evento propositivo e interessante, in cui fosse stato affrontato il problema nel sui aspetti più importanti, "culturali" e "strutturali". Invece nulla, ancora tempo e parole buttate. I 3 sindaci che non avevano nulla da dire se non "faremo", "studieremo" etc etc, l'assessore di città metropolitana che si lamenta della mancanza di soldi altrimenti "farebbe", i rappresentanti dei pendolari che si ostinano ciascuno a riportare il proprio caso singolo dell'autobus sporco, di quello pieno, della fermata sbagliata.......insomma la solita serata inutile (naturalmente a nostro sindacabile giudizio).
Sinceramente, avremmo voluto sentire altro, qualcosa di più illuminante e gratificante per l'intelletto degli spettatori, ad esempio:
- siamo nel 2016, c'è appena stato expo a 6km da qui, per andarci non è stato previsto NESSUN MEZZO DI TRASPORTO PUBBLICO (per l'evento e poi che rimanesse permanente visto la fermata della MM1 a due passi)..ma questo aspetto sembra abbia dato fastidio solo a noi.
- il comune ha la disponibilità di 1,5mil di euro dall'ATP Alfa, il sindaco ha detto chiaramente che NON SA COME SPENDERLI a noi sembra abbastanza assurdo, è come ammettere di essere li ad amministrare ma di non essere in grado di farlo....ma la cosa sembra abbia scandalizzato solo noi
- l'assessore alla mobilità di città metropolitana dice molto chiaramente che ha a disposizione una CIFRA RIDICOLA per coprire tutta l'area di città metropolitana e nessuno dice nulla.....
- il sindaco candidamente ( e anche un pò spocchiosamente) ammette che le due piazzole di sosta sull'autostrada per gli autobus SARANNO SOPPRESSE con l'allargamento dell'autostrada .....ma anche queste parole cadono nel vuoto.......

Be ci proviamo noi a dire qualcosa, magari sbagliato, magari contestabile, ma almeno ci proviamo.

1) Il trasporto pubblico è UN SERVIZIO e non un attività a scopo di lucro. E' come la sanità, come il mantenimento del verde, delle strade. Non può essere considerato una voce di bilancio su cui si deve puntare al pareggio o al guadagno. In tutte le città dove il trasporto pubblico funziona è un costo e l'incasso dei biglietti e degli abbonamenti non ne copre neanche 1/4 della spesa. Inutile quindi prendersela con chi non paga il biglietto, non è con quell'incasso che si cambiano le cose. Ma se non ci sono soldi e se ne stanziano sempre meno, ed il servizio viene appaltato ad una società privata che comunque deve fare reddito come pretendete di avere un servizio efficiente e funzionante? Questo avreste dovuto chiedere, cari pendolari.

2) Quando vi dicono che per un SERVIZIO PUBBLICO non ci sono soldi dovreste incazzarvi, alzarvi in piedi ed abbandonare l'aula. E' un insulto alla vostra e alla nostra intelligenza. I soldi CI SONO, un amministrazione non può NON AVERE SOLDI, che sia un comune, che sia una provincia (si ci sono ancora) che sia città metropolitana o la regione. Altrimenti dovrebbe dichiarare fallimento. I soldi CI SONO, hanno solo deciso di spenderli inaltro modo. Ma scusate un secondo per EXPO sono stati spesi milioni di euro per realizzare un parcheggio da 11.000 autovetture sull'area ex-Alfa Romeo (per far contento il sindaco di Garbagnate), con servizio navetta da e per EXPO, assolutamente sottoutilizzato, e che ora andrà pure smantellato. Ma avete il coraggio di chiedere quanto è costato tutto questo e se non era meglio investire quei soldi nel trasporto pubblico locale? Questo è solo un esempio ma ce ne sono a decine , basta informarsi.....

3) Con l'evento EXPO un amministrazione un po' più lungimirante avrebbe potuto, in accordo con i comuni limitrofi, istituire un servizio navetta (magari anche eco-compatibile) che permettesse di raggiungere il sito espositivo ( e quindi anche la MM1). Magari con l'occasione avrebbe potuto fare in modo che tale servizio servisse anche per collegare le frazioni al centro e ai punti di collegamento con i mezzi per Milano e per Expo. Magari se fosse stata proprio proprio lungimirante avrebbe fatto in modo che tale servizio poi rimanesse permanente, magari con meno corse ma che rimanesse. Si perché ritornando al punti 1 il trasporto pubblico deve essere un servizio e come tale non deve servire solo ai pendolari in determinate fasce orarie o ai ragazzi per andare a scuola. Deve esistere in quanto tale, anche se a volte gira vuoto, comunque serve a collegare un punto con un altro e deve servire anche a chi l'autobus lo prende saltuariamente. Però noi abbiamo avuto la fortuna di avere un amministrazione più attenta alla spesa pubblica ed ecologica, per EXPO abbiamo portato a casa delle bellissime panchine sul villoresi e 4 piante in un terreno in mezzo al nulla.

4) Si è detto più volte ( e anche durante la serata) che Lainate "purtroppo" non è dotata di ferrovia e quindi ha la sfortuna di non avere un collegamento diretto con il capoluogo. Ma qualcuno si è fermato a pensare se la nostra ferrovia potesse essere l'autostrada? Quanti autobus passano sulla linea Malpensa Milano, Varese Milano, Como Milano? Pullman che spesso sono mezzi vuoti e che potrebbero fermarsi a chiamata in una piazzola di sosta? A occhio e croce da Lainate ne passa uno ogni 10 minuti.....meglio del treno...... Qualcuno si è preso la briga di fare uno studio di fattibilità della messa norma delle piazzole esistenti? Del costo da sostenere e se i famosi soldi dell'ATP potessero essere utilizzati in questo modo? Oppure di abbandonare le piazzole ma pensare a fermate autostradali presso i  due nuovi piazzali autogrill gentilmente concessi? Qualcuno si è scomodato a capire se possibile fare un accordo con le società che gestiscono i servizi per fare in modo che i loro autobus si fermassero a chiamata a Lainate. Si è analizzato quante persone potessero usufruire del servizio e quanti autobus potessero essere disponibili, in quali orari, per quanti posti? Sinceramente riteniamo di no, visto che alle nostre continue ed insistenti richieste ci è sempre stato risposto che la colpa è delle amministrazioni precedenti, che non si può fare nulla, non decide il comune e bla bla bla bla. Mai una risposta concreta, frutto di uno studio o analisi del problema, mai una proposta concreta per sopperire comunque alla necessità.....è sempre colpa dell'amministrazione precedente...opss di quella precedente ancora vista che questa è già al secondo mandato......

In conclusione cari concittadini e pendolari vari, non diamo sempre la colpa a chi ci amministra, che ricordiamolo, sono persone come noi, non degli alieni. Sono li a rispondere a delle domande, quindi se le risposte non ci piacciono chiediamoci se abbiamo posto le questioni giuste.

Buon viaggio

sabato 9 gennaio 2016

Il Parco dei Mulini, Lainate e la politica dei piccoli consiglieri ottusi.....

Nello scorso consiglio comunale del 23 dicembre 2015 si è votato l'adesione al Parco dei Mulini per alcune aree agricole a ovest di Lainte situate sopra e sotto il villoresi. Naturalmente la proposta è stata bocciata dalla solita maggioranza ottusa che vota compatta quello che il capogruppo gli dice. Non vogliamo entrare nel merito della questione, chi come noi segue queste vicende legate alla tutela del territorio ed ha a cuore la salvaguardia del poco verde rimasto sa quanto lavoro c'è stato nel raccogliere le firme (non da noi), nel portare in consiglio la proposta (da parte del PD), nei mesi di discussione in commissione ecologia in cui sono stati sviscerati tutti i pro ed i contro ed alla fine si è giunti ad un parere favorevole della commissione stessa. Un passo avanti importante e anche se abbiamo vissuto la vicenda da spettatori ci siamo rallegrati del risultato ottenuto.
Vorremmo cogliere invece l'occasione per puntare i riflettori sulla figura del capogruppo di maggioranza, consigliere Tagliaferro, già assessore a qualcosa nella precedente amministrazione (diciamo che le sue "opere" non verrano ricordate dai posteri). Ci interessa capire cosa muove questo fulgido esempio di politico, se veramente le uscite che fa in consiglio comunale sono frutto di un suo pensiero o sono studiate a tavolino con il suo gruppo, che lo segue compatto e vota senza neanche riflettere tutto quello che lui dice. Possibile che ogni proposta che viene fatta per tutelare il territorio, il verde, i pochi terreni agricoli rimasti lo trovino sempre contrario?  Un ultrà della cementificazione o un qualche interesse da tutelare? Risentitevi il consiglio comunale del 23 dove sostiene di non capire perchè bisognerebbe adderire a questa iniziativa. Ma caro Tagliaferro a cosa servono le commissioni se poi nessuno le ascolta ne si legge i verbali (neanche i consiglieri e i capogruppo come te). Se eri così interessato a capire, se avevi dei dubbi, perchè non hai partecipato alle commissioni e non hai fatto qualche domanda. In quelle circostanze si è discusso, anche animatamente, della questione, ci sono stati pareri contrari argomentati e altri favorevoli, ci si è incontrati più volte, si è portata documentazione e alla fine si è giunto ad un parere favorevole. Ma questo forse ti è sfuggito. E poi che dire di tutti i burattini che siedono sui banchi della maggioranza. Mai un consigliere che faccia delle domande, che dissenta minimamente dai dictat del capogruppo. Ma se per mesi si è discusso della cosa, si è giunto ad un compromesso e a un parere favorevole della commissione possibile che nessun consigliere della maggioranza ne sappia nulla ne che abbia la minima decenza non dico di votare a favore ma almeno di astenersi: 11 contrari e 3 favorevoli, questo il risultato. In pochi minuti mandato in fumo mesi di lavoro, perchè il consigliere capogruppo ha qualche dubbio. Ma vogliamo continuare a prenderci in giro? Vergogna!
Lainate perde un altra occasione per tutelare i pochi terreni agricoli rimasti, Tagliaferro ha perso un altra occasione per stare in silenzio e far crescere i dubbi sul suo operato, i piccoli consiglieri ottusi hanno perso un altra occasione per dimostrare di essere vivi e senzienti......
Leggete qui e fatevi un pò di cultura e un pò di sangue amaro anche voi.... a presto.

1) Sito del parco dei mulini, qui si trovano anche maggiori informazioni sul progetto https://sites.google.com/site/parcomulini/home 


3) Progetto di un parco agropaesaggistico che unisca i PLIS locali in una soluzione di continuità  http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/04/un-progetto-nellaltomilanese-il-parco-agro-paesaggistico-nord-ovest-plis-plus/

Cartoline da Lainate

P.s. Tagliaferro è il consiglere che in occasione della mozione salviamo il paesaggio (da lui fortemente osteggiata) ha ribadito che Lainate è una città immersa nel verde, il problema edificazione e consumo del suolo non esiste ........ma siamo sicuri che vive tra noi?

lunedì 28 settembre 2015

Questioni di misure....

Pronti, partenza, via!  Iniziato il primo grosso ambito di trasformazione del PGT, l'ambito 7 dove verranno costruiti due grossi capannoni industriali che conterrano circa 200 persone....è una ditta che si trasferisce, quindi niente nuovi posti da lavoro...ma questo è un altro discorso. Dicevamo, pronti, via e subito ci troviamo con il primo mancato rispetto dei confini VERDI stabiliti dal PGT stesso. La fascia di rispetto nord villoresi che a fatica è stata portata a casa dai cittadini (era molto più piccola e disomogenea ma a seguito di osservazioni in fase di redazione del pgt è stata impostata a 50mt costanti da DEDICARE A VERDE). La rotonda che serve a far tornare indietro le vetture e i camion in vece di farla nella parte di lotto dedicata all'edificazione ha leggermente sconfinato (30mt entro la fascia verde) arrivando ai limiti dell'alzaia del villoresi. La questione è stata discussa nell'ultima commissione urbanistica e lo sarà probabilmente anche nella prossima commissione ecologia, ma la soluzione è molto semplice: qualcuno ha sbagliato, nulla di grave,
l'importante è rimediare e riportare la rotonda dove andava fatta, all'intenro dell'ambito 7. Ora che non c'è ancora nulla si può fare, se aspettiamo che crescano i capannoni ci dovremo tenere la rotondona in mezzo alla striscia verde....sarebbe un cattivo esempio di buona amministrazione del suolo pubblico......e anche un pericoloso precedente!

CARTOLINE DA LAINATE

domenica 14 giugno 2015

CENSIMENTO ALBERI MONUMENTALI



Vorremmo ricordare a tutti i cittadini di Lainate che  c'è tempo ancora fino al 30 Giugno per contruibuire al censimento in corso. Farlo è molto semplice, basta inviare la segnalazione con foto e locazione dell'albero o del filare a questo indirizzo email:
alberimonumentali@comune.lainate.mi.it

Nella categoria di ‘albero monumentale’ rientrano:
a) l'albero ad alto fusto isolato o parte di boschi naturali o artificiali ovunque ubicate oppure l'albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;
b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;
c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

Maggiori dettagli qui:
http://www.comune.lainate.mi.it/Articoli/Notizie-ed-Eventi/Notizie-in-Primo-Piano/197-352%5ECensimento-degli-alberi-monumentali.asp

Forza, armarsi di macchina fotografica (o telefonino) e alla caccia dell'albero monumentale!

martedì 9 giugno 2015

Canale Villoresi e cani in libertà

Dopo qualche tempo di pausa avremmo tanti articoli da postare, "cartoline" arrivate e segnalazioni di cittadini anche consegnate "verbalmente". Ma  visto il periodo riprendiamo con un argomento di "attualita". Il bel percorso sul villoresi e la modalità con cui usufruirne. Pubblichiamo quindi questa email arrivata ieri.

"Domenica mattina 7 giugno, come faccio spesso ultimamente, mi sono dedicato ad una corsettina sul Villoresi. Già alle 9.00 il canale era molto frequentato e subito mi è capitato di assistere all'ennesimo litigio tra una padrona di cane poco avveduta ed una passante che è stata quasi aggredita dal quadrupede. Inizialmente non ci ho dato peso ed ho tirato dritto ma poi ci ho riflettutto ed effettivamente è una scena che capita sempre più spesso. Se ci fate caso l'utilizzo del canale da parte dei cittadini negli ultimi anni è aumentata esponenzialmente, per fare sport, per una passeggiata ma anche come dorsale di collegamento tra le frazioni ed il centro di Lainate. Sono aumentati tantissimo anche i possessori di cani che l'utilizzano per far fare una sgambata ai loro amici a 4 zampe. Anche se la maggior parte rispettano la legge (che obbliga a mantenere il cane al gunzaglio non più lungo di 1,5mt e avere sempre con se la museruola in luogo pubblico) alcuni altri non se ne guardano e lasciano il cane libero di scorrazzare sull'alzaia. Premesso che personalemnte sarei per lasciare i cani in libertà, perchè spesso dimostrano di essere più intelligenti dei padroni e se non al guinzaglio i loro bisogni vanno a farli in un angolo mentre quando sono legati ad un "umano" che si attarda a parlare per ore sulla strada poi gli tocca farla li, la legge non ammette ignoranza e andrebbe rispettata. Ma a Lainate come possiamo pretendere che ciò avvenga se anche chi la dovrebbe conoscere e applicare si presta a questi comportamenti? Durante la mia corsetta tra tanti cani che scorrazzavano liberamente ce ne erano due neri, belli che inseguivano una pallina da tennis lanciata da chi....un consigliere comunale! Ma come e la legge? Bell'esempio per tutti. Ma dove vogliamo andare?
Ad ogni modo scrivo a voi ma anche e sopratutto in comune per chiedere che visto l'alto grado di utilizzo dell'alzaia, almeno nei mesi estivi che venga istituito un controllo da parte dei vigili urbani, magari con uno o due vigili che a turno si fanno il percorso in bicicletta e che facciano rispettare a tutti le leggi in vigore"

Che dire, rigiriamo la richiesta in comune e di seguito il link alla legge citata. Aspettiamo commenti.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/09/06/13A07313/sg

sabato 21 febbraio 2015

Lainate anni 60






Non riusciamo a trovare la prima parte. Qualcuno sa fornire qualche informazione a riguardo?

martedì 17 febbraio 2015

Come ti scavallo il cavalcavia

Allargamento dell’Autostrada A8 dallo svincolo di Lainate alla barriera di Milano. Chiusura del ponte tra Passirana e Arese




 

I cittadini Lainate, Arese e Rho possono accettare che Società Autostrade abbatta l'attuale cavalcavia tra Passirana e Arese prima di avere costruito quello sostitutivo? La chiusura di quel collegamento per più di un mese rischia di provocare alla viabilità disagi insostenibili. Da quel cavalcavia secondo quanto riportano gli organi di stampa transitano circa 12mila automobili al giorno, come possono essere riassorbiti dalla viabilità del nostro territorio?
Dobbiamo subire passivamente questa scelta perché cala dall'alto o possiamo protestare pretendendo che Società Autostrade mantenga quanto aveva promesso, cioè che il cavalcavia attuale sarebbe stato smantellato dopo la realizzazione di quello nuovo provocando disagi alla mobilità solo per un paio di giorni?

I sindaci di Arese, Rho e Lainate hanno inviato al prefetto la lettera che potete vedere sopra ( 
https://drive.google.com/open?id=0B9tBuyjgilOpZmtPSjZaeGdDa1U&authuser=0Una lettera in cui chiedono di smantellare l'attuale cavalcavia dopo l'approntamento di quello nuovo. Richiesta sacrosanta sollecitata dalle proteste dei cittadini di Arese e Rho (Lainate sonnecchia):
Ma prima di questa lettera gli stessi sindaci avevano scritto questo: https://drive.google.com/open?id=0B9tBuyjgilOpdTJXcVZzTEZRV2s&authuser=0



 


Un parco nell'area Villoresi - Lazzaretto?

E se l'area verde tra il Villoresi e il Lazzaretto diventasse Parco pubblico o addirittura Parco Locale a Interesse Sovracomunale come è stato proposto in commissione ecologia ? 
A questo punto questo "accogliente" ingresso e questi immobili fatiscenti e pericolosi andrebbero perlomeno considerati inadeguati. Abbiamo protocollato una richiesta di informazioni a questo proposito...attendiamo risposte.





EXPO 2015 le ricadute sul territorio

Il testo seguente è preso dal sito del comune di Arese. Vediamo se sapranno convincerci di quali grandi benefici è destinatario il nostro territorio. Noi abbiamo il dubbio che si tratti della solita fregatura al catrame. E voi?:
"A pochi mesi dalla data di apertura di Expo 2015, i lavori sulla rete infrastrutturale per accedere all'area continuano a gran ritmo. Il potenziamento e la modernizzazione della rete sono infatti fondamentali per la buona riuscita dell'evento e altrettanto importante è garantire che la mobilità dei cittadini e dei visitatori della fiera mantenga livelli di accettabilità.
Tra gli immancabili disagi temporanei e i vari “cantieri aperti”, non bisogna dimenticare però ciò che resterà in termini di infrastrutture realizzate in questi anni attorno al sito, un'eredità di opere strutturali a disposizione dei cittadini.
Per parlare del “prima, durante e dopo” Expo, il Sindaco di Arese, Michela Palestra, ha invitato i primi cittadini di Lainate e Rho a un incontro pubblico, previsto per martedì 17 febbraio 2015, alle 21.00, presso l'auditorium Aldo Moro (viale Varzi 13. Arese).
“Invito tutti i cittadini a partecipare a questo incontro che serve a fare il punto della situazione su un tema attuale che interessa tutti da vicino. É chiaro che queste trasformazioni impattano sulla nostra vita quotidiana, ne siamo consapevoli ed è nostro dovere chiedere ai vari enti interessati di tutelare il territorio e le persone che ci vivono” - ha dichiarato Michela Palestra, Sindaco di Arese. “Ringrazio i colleghi, Alberto Landonio, Sindaco di Lainate, e Pietro Romano, Sindaco di Rho, per aver accettato l'invito a parlarne con noi”.
All'incontro è stato invitato anche un rappresentante di Regione Lombardia.






Quiz per i Barbaianesi



Aguzzate la vista e contate i cestini per la spazzatura presenti nelle prime quattro foto scattate in questi giorni.
In riferimento al soluzione del quiz proponiamo questi due post pubblicati nel 2010.
Secondo quiz: da allora vi sembra cambiato qualcosa?
"Come genitore mi capita frequentemente di accompagnare i miei bambini a scuola. Per raggiungerla percorro il passaggio pedonale che collega via Roma a via Cairoli. Per inciso si tratta dell'unico passaggio pedonale presente in paese e non è ben chiaro se verrà sacrificato o meno per fare posto alla strada di accesso alle nuove costruzioni che verranno edificate nell’ambito del PII di Barbaiana. Il sentiero pedonale, il praticello che lo costeggia da una parte e il canaletto irriguo dall’altra sono costellati di cartacce e rifiuti vari, addirittura di sacchi della spazzatura abbandonati; e ci troviamo nel centro del paese, non in un area periferica abbandonata. Per non parlare poi di quanto resta tra l’erba dopo le passeggiate dei cani (perché non prevedere un’area attrezzata per permettere ai proprietari di cani di farli sfogare senza imbarazzo?). Questo fiorire di cartacce e immondizie varie è certo un problema ma il problema maggiore sta nel fatto che a forza di passare in mezzo a questo spettacolo desolante si finisce per farci l’abitudine, per considerarlo normale, per non farci neppure più caso, tanto che si finisce per non indigna neppure più. Il mio timore è che i nostri bambini, assistendo quotidianamente a questo stato delle cose cresceranno nella convinzione che questa indecenza sia la regola, la normalità.
Mi rendo ben conto che l'amministrazione ha poche responsabilità nei confronti dell'inciviltà dei propri cittadini, ma una amministrazione che fa politica nel senso nobile del termine dovrebbe guardare al domani e se non opera bene oggi sarà responsabile dell’eventuale scarso senso civico dei propri futuri cittadini. Posso spiegare ai miei figli che la sciatteria e la maleducazione alla quale assistono quotidianamente non dovrebbero essere la quotidianità ma l'eccezione. Posso anche spiegare che le strade, le vie, le aree verdi delle nostre città appartengono a tutti e per questo motivo bisogna averne cura come si ha cura dei propri beni, ma se loro crescono circondati da questi esempi rischieranno di convincersi che questo è lo stato delle cose e questa è la quotidianità che ci meritiamo. In virtù di questa considerazione chiedo agli uffici preposti di attivarsi per una campagna di pulizia più massiccia e capillare e per l’installazione di un maggiore numero di cestini della spazzatura, convinto come sono che anche gli incivili e i maleducati hanno qualche scrupolo a sporcare laddove esiste cura e pulizia."
"Il vialetto pedonale tra via Roma e via Cairoli.
Abbiamo chiesto più volte e formalmente all'amministrazione comunale di intervenire, ci è stato risposto che c'è da capire chi ha la resposnsabilità della pulizia del canaletto di derivazione. Quindi l'amministrazione ragiona, pondera, valuta per individuare responsabilità e competenze e nel frattempo non prende nemmeno la decisione di pulire il prato e di mettere due cestini. Viene da pensare che la sorte di Barbaiana non interessi all'amministrazione di Lainate."




giovedì 5 febbraio 2015

Video del Consiglio Comunale di Lainate del 02/02/2015


Ordine del giorno

1. Comunicazioni, interrogazioni e interpellanze
2. Presa d’atto resoconto seduta del 22.12.2014
3. Approvazione verbali seduta del 22.12.2014
4. Presentazione del progetto di riordino e inventariazione e digitalizzazione archivio edilizia privata-urbanistica
5. Presa d’atto piano programma anno 2015 dell’Azienda Speciale Consortile SER.CO.P .
6. Piano Triennale Anticorruzione 2015-17 - indirizzi
7. Mozione (M5S): “Richiesta dell’applicazione tempestiva e la corretta pubblicizzazione alla cittadinanza dei metodi e criteri per l’individuazione degli alberi monumentali presenti nel decreto del Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali del 23 ottobre 2014 “Istituzione dell’elenco degli alberi monumentali d’Italia e principi e criteri direttivi per il loro censimento”. 

mercoledì 4 febbraio 2015

Canale Villoresi in bicicletta, parte terza da Lainate a Monza

Il video ha ormai tre anni. Alcune criticità e interruzioni nel frattempo sono state risolte (rimane l'interruzione all'altezza del sottopasso della stazione Groane Ferrovie Nord (ex Serenella). Insomma da Villa Litta al parco di Monza in bicicletta senza interruzioni seguendo l'alzaia del Canale Villoresi. 

Ora nell'ambito del'Affaire Expo sono state promesse migliorie e ulteriori collegamenti con il Parco delle Groane e il Parco del Lura che realizzerebbero del "Anello Verde-Azzurro EXPO 2015" di 130 km.
Staremo a vedere.
Nel frattempo sul territorio di Lainate è stato chiuso il tratto tra via Ponte delle Alpi e il confine con Garbagnate per realizzare il nuovo ponte stradale (non pedonabile e non ciclabile) che scavalcando il Villoresi all'altezza della parco della Rosa Camuna metterà in comunicazione la sp 109 e la sp 119 




mercoledì 28 gennaio 2015

Allargamento dell’Autostrada A8 dallo svincolo di Lainate alla barriera di Milano



Chiusura del ponte tra Passirana e Arese

Da venerdì 20 febbraio a domenica 29 marzo il ponte, che collega Passirana di Rho e Arese, sarà chiuso al traffico e demolito per la realizzazione della 5° corsia dell’autostrada A8. Le opere pubbliche in fase di realizzazione da parte della Società Autostrade rivestono la massima importanza a livello nazionale per la futura viabilità verso il sito Expo. Le Amministrazioni Comunali di Arese, Garbagnate, Lainate e Rho hanno costituito un tavolo di lavoro con la presenza della Società Autostrade e delle ditte incaricate ai lavori, per valutare una nuova viabilità alternativa e ridurre i disagi per i cittadini, in particolare per i pendolari e gli studenti. Saranno comunicati nei prossimi giorni i percorsi viabilistici alternativi. I servizi del trasporto pubblico sono tutti confermati, ma con percorsi e orari in via di definizione.
Per aggiornamenti nei prossimi giorni seguire www.comune.lainate.mi.it



Approfittiamo dell'occasione per proporre una sintesi di tre post pubblicati nel 2010 sull'argomento.

Lainate e l'autostrada 90 anni di primati....non richiesti

Nel lontano 21 settembre del 1924 venne inaugurato a Lainate il primo tratto di quella che sarebbe diventata l'autostrada dei Laghi, la prima autostrada a pedaggio realizzata in Italia. Da allora l'abitato di Lainate è tagliato in due da un nastro d'asfalto che per quanto utile alla comunità nazionale rappresenta pur sempre un taglio nel tessuto locale, una ferita che provoca non pochi disagi. Dopo quell'iniziale primato autostradale italiano del 1924 Lainate non se ne è più fatto mancare uno. A voi decidere se considerarlo un vanto o meno. Il prossimo primato è di imminente realizzazione: la Società Autostrade S.p.A. ha deciso di allargare l’Autostrada A8 dallo svincolo di Lainate alla barriera di Milano Nord, inserendo per questo tratto, per la prima volta in Italia, la quinta corsia.

Mercoledi 15 dicembre 2010 si è svolta una assemblea pubblica dove sono state presentate nel dettaglio le previsioni progettuali definitive per l’allargamento dell’autostrada A8. Dobbiamo riconoscere l'abilità dialettica dei rappresentanti di Società Autostrade nell'esporre il progetto: con i loro sorrisi di circostanza hanno cercato di persuaderci che Lainate oltre che ha doversi sentire onorata perché accoglierà la prima “cinque corsie” d'Italia dovrebbe pure ritenersi fortunata perché la realizzazione di questo nuovo record porterà innegabili benefici al territorio, benefici che cadranno come pioggia ristoratrice su una Lainate assetata di progresso.

Secondo quanto affermato dall'ente autostrade “ l’unico scenario soddisfacente dal punto di vista tecnico sembrerebbe essere quello del ribaltamento del casello autostradale, con eliminazione delle altre manovre in territorio di Lainate, in quanto altre soluzioni sono state presentate come improprie per la città perchè non farebbero diminuire (ma anzi aumenterebbero) le problematiche connesse al traffico di attraversamento". Il ribaltamento del casello in realtà, al di là delle motivazioni addotte dall'ente autostrade, parebbe una scelta atta ad agevolare il traffico in direzione del mega centro commerciale e dei nuovi insediamenti abitativi previsti con la riconversione dell'area ex Alfa Romeo.

Il progetto complessivo prevede la realizzazione della della quinta corsia (con conseguente allargamento della attuale sede autostradale di circa 10 mt ), ritenuta necessaria per fornire maggior fluidità e sicurezza al traffico di passaggio.
Prevede il riposizionamento del casello che, sempre a detta loro, suddividerà il traffico di ingresso e uscita allontanandolo dal centro abitato.
Prevede la realizzazione di una nuova imponente area di servizio dirimpetto all'Autogrill attuale che determinerà il sacrificio di un'area a destinazione agricola tra l'altro svenduta in passato a società autostrade a costi irrisori.
Prevede la realizzazione di nuove strade di collegamento, rotatorie e tangenzialine tra svincolo autostradale, Sempione e Varesina.
Prevede infine alcune compensazioni: la realizzazione di 5 km di barriere fonoassorbenti di nuova generazione alte da 5 a 6 metri, la realizzazione di due nuovi passaggi ciclopedonali che scavalcano l'autostrada e la piantumazione di alcuni alberi ai bordi dell'autostrada.
Ascoltando questo ricco elenco e l'esposizione del tecnico e del funzionario della Società autostrade per un attimo ci siamo quasi convinti che la nostra cittadina fosse stata baciata in fronte dalla dea fortuna e che questa ennesima colata di asfalto e cemento in realtà altro non sia che un insperato beneficio per il nostro territorio. Ma si è trattato sono di un attimo di sbandamento, una volta riacquistato il minimo spirito critico necessario abbiamo compreso che anche questa volta ci toccherà farci carico di ulteriori disagi e di nuovi scippi di terreni a verde destinati a essere asfaltati nel senso letterale del termine. Anche questa volta ci toccherà rassegnarci a barattare alberi, terreno e aria, che non fanno muovere l'economia, con asfalto, cemento e traffico che al contrario smuovono capitali e lavoro. Guardando il grado di urbanizzazione del nostro territorio riusciamo sempre meno a persuaderci che queste siano le scelte e le alternative migliori o comunque le uniche percorribili. Continuando di questo passo arriveremo al punto che non avremo più alberi e terreni da barattare. Davanti a queste scelte imposte dall'alto probabilmente la cittadinanza e l'amministrazione di Lainate hanno ben poco potere decisionale. Ad ogni modo tra il rassegnarsi e l'erigere barricate esistono alcune vie di mezzo, una di queste è la contrattazione compensativa, percorso scelto dalla politica Lainatese nella sua interezza. Non c'erano altre possibilità oppure si poteva fare di più?

http://comunedilainate.blogspot.it/2010/12/il-futuro-arriva-una-corsia-per-volta.html

http://comunedilainate.blogspot.it/2010/12/lainate-e-lautostrada-90-anni-di.html

http://comunedilainate.blogspot.it/2010/03/lainate-e-lautostrada-90-anni-di.html