mercoledì 26 maggio 2010

La 28° edizione di Bicipace passa anche da Lainate

Domenica 30 maggio 2010 anche Lainate parteciperà alla carovana di Bicipace, la più importante manifestazione in bici della Lombardia organizzata da Legambiente con l'intento di sensibilizzare l'opinione pubblica sui temi della mobilità sostenibile, della salvaguardia dell'ambiente e dell'utilizzo quotidiano della bicicletta.
La partecipazione è libera e gratuita.
La partenza da Lainate è prevista per ore 09,00 da Piazza Vittorio Emanuele.
Lungo il tragitto, che toccherà punti di ritrovo a Nerviano, Parabiago, Canegrate, Busto Garolfo, Inveruno e Cuggiono, si aggiungeranno alla comitiva altri compagni di pedalata provenienti da oltre 40 località delle province di Milano e Varese,

Destinazione finale è la Colonia Fluviale di Turbigo, nel Parco del Ticino, dove i partecipanti oltre a rifocillarsi con cucina naturale "a chilometri zero", giocare e rilassarsi nel verde con spettacoli teatrali e musica dal vivo, potranno incontrare associazioni che promuovono progetti ambientali e di solidarietà.
Questa 28° edizione della manifestazione è dedicata in modo particolare alla tutela di un diritto fondamentale: l’acqua come bene pubblico; sarà possibile firmare per i tre referendum contro la sua privatizzazione.

Cliccando sulla locandina a lato è possibile vedere in dettaglio l'itinerario, i diversi punti di ritrovo e i diversi orari di partenza.
Lungo il tragitto è assicurata assistenza tecnica e sanitaria.
Per maggiori dettagli rimandiamo al sito www.bicipace.legambiente.org

7 commenti:

  1. Questa manifestazione ha, tra gli altri, il patrocinio del comune di Nerviano.
    Alcuni amici Nervianesi fanno notare quanto questo patrocinio risulti ipocrita e incoerente considerata l’assoluta mancanza di politiche valide nei confronti della bicicletta da parte dall’amministrazione.
    Non entro nel merito di questo giudizio, non conosco bene la realtà ciclabile del territorio Nervianese, ma una cosa la posso testimoniare: percorro spesso la ciclovia 40, quella che insiste sull’alzaia del Canale Villoresi e che nelle intenzioni della Provincia di Milano (all’interno del progetto MiBici) sarà interamente percorribile per tutti gli 86 km del canale che unisce Ticino e Adda.
    Grazie a recenti lavori di sistemazione attualmente si può già pedalare, a parte alcune brevi interruzioni, da Nosate a Monza senza abbandonare la pista ciclabile.
    E lungo questo percorso il premio per il “tratto maggiormente abbandonato a se stesso” direi che può essere tranquillamente assegnato al comune di Nerviano.

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  2. E' inaccettabile!!! Quei percorsi tra l'altro sono fondamentali per le fasce deboli: anziani, bambini alle prime pedalate e disabili. Bene, anzi, male! Proprio loro, i più deboli sono costretti a patire per primi questo schifo di ipocrisia politica e civica che poco o tanto ci vede tutti responsabili.
    Bisognerebbe cogliere l'occasione per gridare vergogna invece di accodarsi come conigli in festa.
    A casa mia questo modo di agire si chiama connivenza. Partecipazione e consenso ad una azione di manifesta disonestà politica.
    Buon divertimento

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  3. Caro Alessandro L. posso capire il tuo disappunto nei confronti dell'amministrazione comunale di nerviano, ma la manifestazione non è organizzata dal tuo comune, ha un respiro un pò più ampio. Mi sembra un pò forzato accusare chi vi partecipa di connivenza. Anzi se mi permetti un appunto, questa potrebbe essere un'occasione per cercare di far qualcosa di positivo per la situazione che denunci. Invece di lamentarsi solamente, perchè voi di nerviano non vi organizzate per partecipare alla manifestazione, farla bloccare sulle aree incrminate, far risaltare a tutti la situazione in cui versa il vostro tratto di alzaia e fare in modo che la protesta arrivi sia sui giornali che nelle aule del consiglio comunale? Magari è un consiglio stupido, magari ci avete già pensato, ad ogni modo è un altro modo di affrontare il problema.
    Ciao e buona domenica....dovunque la passerai.

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  4. Domenica mattina ho partecipato alla Bicipace.
    Per questioni di orari non ho avuto modo di concludere la pedalata, per cui mi sono limitato a fare presenza fino a Busto Garolfo.
    Prima tappa a Nerviano, dove siamo stati raggiunti dal Gruppo proveniente da Rho e Pogliano, poi a Parabiago e Canegrate dove si sono aggiunti altri gruppi provenienti dai comuni limitrofi.
    A Canegrate erano già presenti oltre 300 biciclisti; chissà quanti saranno stati all’arrivo?
    Siete curiosi di conoscere il contributo in termine numerico che ha fornito il gruppo di Lainate ?
    Un bel zero tondo.
    Un bel zero tondo tondo perchè non esisteva nessun gruppo di Lainate.
    A Nerviano ho incrociato un altro Lainatese deluso che alla partenza da piazza Vittorio Emanuele non ci fosse nessuno, neppure gli organizzatori.
    Posso anche capire che mancassero i pedalatori, vuoi per la scarsa pubblicizzazione dell’evento, vuoi per l’alto numero di kilometri da percorrere, ma i referenti dove erano?
    Dove erano i rivoluzionari alfieri della mobilità ciclabile? Dove gli impavidi ambientalisti da poltrona? Dove gli agguerriti legambientalisti da internet?

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  5. Scusate ma per Lainate chi ha organizzato l'evento?

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  6. Alessandro L.1 giugno 2010 17:57

    Una mela marcia rovina tutto un cesto.
    Dico una cazzata se sostengo che i veri rivoluzionari della mobilità ciclabile a cui mi associo piacevolmente, riescono ancora a distinguere una incoerente farsa politica da una vera propaganda di sensibilizzazione?
    Se non apriamo bene gli occhi, e non la smettiamo di comportarci come pecore in gregge, finiremo per fare la biciclettata contro il consumo del territorio, col patrocinio del comune di Lainate, Nerviano, Cerro, etc.

    Aggiungo per Alex 70, un coerente esercizio del diritto di critica, è quanto basta per essere cittadini modello. Se a "lamentarci" non fossimo in 4 gatti le cose funzionerebbero bene; e non credo sia necessario invadere il campo per vedere, giudicare o criticare una bella partita….

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  7. Vedi che poi arrivi dove dico io: il vero problema non è che l'alzaia del villoresi della parte di nerviano sia in uno stato indecente, il vero problema è che ad indignarsi siano solo 4 gatti. Allora c'è chi affronta il problema aggiugendosi ai 4 gatti e diventanto il 5, c'è chi invece cerca di far diventare i 4 gatti 400. Chi ha ragione? Nessuno dei due o entrambi,non lo so, non ha importanza, almeno sono in due a porsi il problema e a cercare di far qualcosa. Per questo dico di non essere così intolleranti verso le iniziative degli altri, cerchiamo di guardarle un pò più a fondo e cercare di capire cosa muove le persone. Anche se dietro la manifestazione c'è una grossa ipocrisia di fondo, non possiamo condannare chi vi partecipa e chi cerca di sfruttare quell'attimo di visibilità per cercare di avvicinare persone alla ciclabilità e alle problematiche connesse. Poi come dice il ciclante succede che alla manifestazione di lainate non ci sia nessuno....e ci si ferma un pò a rifelttere......

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