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sabato 8 maggio 2010

Chi ha risposte si faccia avanti

I genitori possono contribuire a migliorare lo stato della “scuola pubblica” a cui affidano l’educazione e l’incolumità dei propri figli?
Si possono cambiare le cose partendo dal basso o dobbiamo rassegnarci a parcheggiare i nostri bambini e i nostri ragazzi in luoghi che anno dopo anno paiano perdere autorevolezza e capacità didattica?
Con queste domande a fare da presupposto si è svolto giovedì 6 maggio l’incontro del comitato genitori dell'Istituto Comprensivo Cairoli.
All’incontro era presente in rappresentanza dell’amministrazione comunale il tecnico Zannini.
Alla sua attenzione sono stati segnalati una serie di problematiche inerenti la sicurezza, le anomalie e la scarsa manutenzione a cui l’edificio è soggetto.
Il tecnico ha preso nota delle segnalazioni e ha garantito che provvederà a sollecitare e attivare i canali idonei nel rispetto delle priorità.

Tra le varie domande che sono aleggiate nella sala una merita, a nostro giudizio, di essere sottolineata : “ A che serve l’inutile e sgangherato blocco della strada nelle ore di apertura e chiusura della scuola?”
Sgangherato perché la strada è bloccata in un tratto distante duecento metri dai cancelli d’entrata ed inutile, se non controproducente, perché non attenua affatto ma semmai congestiona ulteriormente il traffico automobilistico.
I futuri lavori del Piano di Lottizzazione 17 in fondo a via Caracciolo, che prevedono una nuova strada e nuovi parcheggi potrebbero mitigare i problemi di viabilità durante le ore di scuola, ma se dobbiamo attendere la loro realizzazione finale con buona probabilità potranno goderne i benefici i figli degli alunni di oggi.
In passato si era pensato ad un senso unico lungo via Cairoli affiancato da una pista ciclabile collegata al percorso pedonale già esistente, perchè non ripensare a questa soluzione?

Ma il tema sul quale più si è dibattuto durante l'incontro è stato quello dei tagli alla scuola pubblica, e sottolineiamo solamente alla scuola pubblica.
Un tema che dovrebbe interessare e preoccupare tutte le famiglie che hanno figli nelle scuole di ogni ordine di grado (dalla materna alle superiori) e che rischia di avere pesanti ripercussioni sulla didattica e sulla cultura dei nostri figli.
Nell'istituto comprensivo di via Cairoli sono previsti per il prossimo anno, secondo il piano organico provvisorio del personale tre posti in meno per i docenti, quattro per il personale ATA, due per il settore amministrativo.
Nel mese di luglio uscirà il piano organico del personale definitivo.
Non tutti i genitori sono al corrente del fatto che durante quest'anno scolastico c'è già stata una riduzione del personale docente, ammortizzata con acrobazie gestionali che forse non sono state notate, ma che in un qualche modo hanno avuto effetti deleteri per la didattica offerta ai nostri figli.
Ad esempio a seguito dell'assenza per malattia di un'insegnante per 26 giorni di fila è venuta a mancare l'assegnazione della supplenza, pertanto i bambini sono stati suddivisi nelle altre classi creando disagio a loro stessi e alle classi in cui sono stati provvisoriamente assegnati.
Ribadiamo la domanda iniziale: i genitori possono contribuire a migliorare lo stato della “scuola pubblica” a cui affidano l’educazione e l’incolumità dei propri figli?
E se sì come?
Chi ha risposte a queste domande si faccia avanti.

martedì 9 febbraio 2010

Il Bozzente è una fogna a cielo aperto

Il comitato spontaneo “Bonifichiamo il Bozzente” costituito recentemente da un gruppo di cittadini Barbaianesi ci ha inviato questa “cartolina da Lainate”.
Nelle loro intenzioni è il primo passo per cercare sostegno e per rendere pubbliche le loro richieste. Ben volentieri inoltriamo la loro cartolina:

“ Il torrente Bozzente è una fogna a cielo aperto che passa tra le nostre vie e a fianco delle nostre case.
Esistono problemi di inquinamento e di odori sgradevoli generati dall'inquinamento chimico e anche da quello umano: infatti il collettore di fogna dei girasoli scarica direttamente nel torrente davanti alle prime case del villaggio Campagnolo.
In alcune giornate bisogna attraversare la stradina pedonale in apnea, per non respirare queste esalazioni inquinanti, sopratutto verso sera o se gira il vento.
Inoltre esiste una forte presenza di zanzare e di topi che nelle fogne trovano alimento.
Riteniamo quindi necessario, per il diritto alla salute di tutti i cittadini, che gli scarichi di fogna del complesso residenziale i Girasoli vengano canalizzati verso la fognatura centrale.
E' necessario anche individuare, in collaborazione con i comuni interessati, le aziende che inquinano e denunciarle affinché si mettano in regola.
Ci chiediamo inoltre dove verranno convogliati i nuovi scarichi delle abitazioni che sono attualmente in costruzione nell'area tra piazza mercato e il torrente.
Un'area che pensavamo facesse parte del tanto promesso Parco delle Frazioni, un parco che, continuando ad edificare in questo modo, avrà le dimensioni di un giardinetto pubblico, sempre ammesso che venga realizzato.
Comitato Bonifichiamo il Bozzente ”


A questa cartolina e a coloro che l'hanno inviata vogliamo rispondere con una considerazione:
siamo lusingati dal fatto che il comitato abbia scelto questo nostro luogo di aggregazione virtuale come primo soggetto a cui rivolgersi per dar voce alle proprie rivendicazioni.
E' questo uno dei motivi principali per il quale è stato creato questo blog.
Ma alle sacrosante rimostranze dovete dar seguito ad azioni concrete.
Questa cartolina non deve restare l'unico frutto del vostro esservi riuniti per una sera, fatene una lettera da protocollare all'attenzione del Sindaco e dell'assessore al territorio; informatevi in maniera più dettagliata riguardo ai problemi della fogna e esigete risposte dall'amministrazione che è tenuta a rispondere ai cittadini.
Come diceva quel tale che ci ha lasciato: “libertà è partecipazione”

giovedì 19 febbraio 2009

il sentiero campestre di via Pogliano

Questo è l’invitante ingresso al sentiero ciclo-pedonale che passando a fianco dell’ex tiro al piattello e alla cappella del “Cucù” conduce all’alzaia del canale Villoresi.
Questo è un ingresso che porta all'interno di un corridoio verde che, per un territorio densamente antropizzato come il nostro, rappresenta una risorsa, una ricchezza che andrebbe tutelata e valorizzata con una attenzione e una cura maggiore rispetto a quella attuale.





e questa è l'area dell'ex tiro al piattello, colpevolmente abbandonata all'incuria. Un bene di tutti che è diventato di nessuno.