giovedì 27 giugno 2019

Oggi parliamo di uno di noi....

..... Non l'abbiamo mai fatto mai fatto ma questa volta è d'obbligo.
Oggi scriviamo di Giuseppe Carlo Airaghi, cittadino Lainatese, Barbaianese, scrittore, cantautore e ciclopedone.
Collabora con Cartoline da Lainate da sempre, ha firmato i migliori pezzi che abbiamo pubblicato, solo per citarne alcuni
Canto Incivile
Pretendere è un diritto?
Il Canale Villoresi in bicicletta, le robinie e la focaccia salata
I gesti gratuiti dei quattro volontari
La Leggenda del "Parco delle Frazioni"
Gli idiotes e il frainteso concetto di politica 
Ora Giuseppe ha scritto un romanzo, secondo noi molto bello, sta cercando di farlo pubblicare e deve raggiungere un numero minimo di copie in pre-ordine. Non ha chiesto il nostro aiuto, ma noi vogliamo contribuire e vogliamo chiedere a Voi di dedicare 10 minuti delle Vostre frenetiche giornate per leggere l'antiprima del romanzo e se, come introduce l'autore stesso "lo trovate minimamente interessante" preordinarlo con acquisto online oppure richiedere il modulo cartaceo

https://bookabook.it/libri/certi-sorrisi-fraintesi/ 

https://www.facebook.com/giuseppecarloairaghi/posts/2841020735924724 

Grazie a tutti Voi

Cartoline da Lainate

domenica 2 giugno 2019

Lainate si Muove: Lainate to MIND

Riceviamo questa bella cartolina dalla nostra concittadina Gaia Baschirotto:

Per cogliere delle opportunità ogni tanto bisogna anche buttarsi con idee di pancia.
È quel che è successo ieri, sabato 1 giugno: scopri un evento (“A city in MIND: la sostenibilità nelle città del futuro” Festival dello Sviluppo Sostenibile"), pensi “sarebbe bello andarci in bicicletta” e lo proponi. E così siamo partiti alle 14:45 in 10+1 (la piccola Giulia)!
Abbiamo percorso la pista ciclabile che costeggia il canale Villoresi fino ad arrivare alla stazione di Garbagnate Parco delle Groane e quindi alle vie D'acqua, percorso ciclabile creato per raggiungere in sicurezza EXPO. Dopo una bella oretta siamo arrivati a destinazione. Certo, fa un certo effetto passare sotto il Decumano spoglio, ma la sorpresa la regala Cascina Triulza, bandierina fissa nella plancia di EXPO, che presidia il territorio e pensa al domani nel miglior modo che si possa fare: coinvolgendo scuole, passando per lo sport, con attività di gioco per bambini, sperimentandosi con laboratori di robotica in un'ottica di sostenibilità.
Per i non addetti ai lavori è stata l'opportunità in cui vedere come si stia evolvendo la zona. Abbiamo fatto un giro su un trenino in cui la guida ci ha raccontato quel che sarà, i luoghi, i numeri e i principi su cui si baserà tutta la nuova città del futuro. E sì, perché alla fine sarà una nuova città, si parla di un indotto di 80,000 persone quasi giornaliero con l'ospedale Galeazzi, che sarà aperto nei prossimi due anni, le sedi di ricerca dell'Università Statale di Milano e tutte le aziende che si insedieranno.
I plastici e i video realizzati dai ragazzi delle scuole che hanno pensato alla “città ideale del futuro”, è la dimostrazione che MIND non nasce con l'imposizione di essere una costruzione fatta e finita, ma ha una vocazione comunitaria, che si trasforma e si crea sulle necessità e le idee, anche innovative, di tutti coloro che vogliono dare un contributo. E noi ci auguriamo che continui così con l'apporto di più persone possibili!
È quindi ancora più cristallina la necessità di rimanere aggiornati sugli sviluppi, perché potrebbe essere il nuovo posto di lavoro di tanti!



venerdì 24 maggio 2019

Confronto candidati sindaci



La frase migliore che abbiamo per descrivere l'evento ce la fornisce un nostro simpatizzante: 
"Che noia, meno male che c'era Bertani!" ed effettivamente questo è stato il tenore della serata. Un confronto inesistente, su domande inutili (la maggior parte), nessuna possibilità dal pubblico di intervenire, nessuna proposta interessante.  Abbiamo fatto fatica a percepire reali differenze tra le proposte soprattutto nel momento in cui tutti i candidati (ad eccezione del rivoluzionario candidato del Partito Comunista) hanno espresso un giudizio positivo nei confronti del lavoro svolto dalla passata amministrazione, perdendo l'occasione di bocciare le politiche edificatorie, cementificatrici e inesistenti sul piano della sostenibilità ambientale, della ciclopedonabilità e della salute pubblica attuate negli ultimi 10 anni.
Nessuno dei candidati presenti ha avuto il coraggio e l'onestà intellettuale di mettere l'amministrazione uscente davanti alle proprie responsabilità.

Come si fa a non ribadire a Tagliaferro che inserire per il terzo mandato consecutivo il Parco delle Frazioni nel programma elettorale è una presa per i fondelli abissale dopo che per 10 anni hanno avuto la possibilità di realizzarlo o almeno di cominciare ad avviarlo ma con le solite scuse hanno glissato?
Come si fa a non ribadire alla domanda su associazioni e sport come l'amministrazione uscente abbia elargito soldi a pioggia alle associazioni di questo comune per soli scopi elettorali senza badare minimamente al bene collettivo ma solo a quello di pochi?
Come si fa a non dire che aver speso quasi 5 milioni di euro tra piscina e centri sportivi fa a pugni con il non aver investito quei soldi in trasporto pubblico, ciclopedonabilità intelligente, parchi pubblici e tutela della salute dei cittadini con interventi per diminuire traffico e smog?
Come si fa a non criticare aspramente le ultime scelte fatte da questa amministrazione a tutela del privato e a discapito del bene pubblico, come ad esempio, solo per citarne una, la realizzazione della rotonda nella fascia verde del parco lineare del Villoresi per agevolare il traffico veicolare dei nuovi capannoni realizzati?
Come si fa a non criticare la farsa del bilancio partecipato e della realizzazione della pista di pump track, 15.000 euro preventivati per realizzare l'idea di un ragazzo che si sono trasformati in 120.000 euro spesi dei nostri soldi per poi affidare il tutto ad un'associazione emanazione di un'azienda privata.
Come si fa a non ricordare al candidato Tagliaferro come lui, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale uscente abbia bocciato senza nessuna ragione valida la proposta della commissione ecologia di adesione al Plis del Parco dei Mulini, lavoro di 3 mesi della commissione stessa buttati dalla finestra?
Come non ricordare che il consiglio comunale uscente ha approvato all'unanimità nel lontano 2015 il protocollo Salviamo il Paesaggio con impegno da parte dell'amministrazione di realizzare il censimento edifici vuoti entro 1'anno e che  tale impegno è stato puntualmente disatteso per tutta la durata del mandato?

Ed infine come non ricordare sempre al nostro carissimo Tagliaferro come lui stesso abbia fatto un illuminante intervento in consiglio comunale durante l'approvazione della mozione Salviamo il Paesaggio ribadendone l'inutilità perchè a Lainate, parole sue, non c'è un problema di troppa cementificazione e di consumo di suolo, anzi il verde ed i terreni abbondano.......

Insomma ce ne sarebbero di cose da dire, ma niente si è scelto la noia ed il piattume....adeguandosi comunque alle aspettative della maggioranza del pubblico presente.
Perché diciamoci anche la verità: alla maggioranza dei Lainatesi se non ci sono mezzi pubblici adeguati, o parchi, o parcheggi per le biciclette o se si respira veleno per la maggior parte dell'anno non frega niente,  l'importante è che ci sia la Fiera di San Rocco, la Villa Litta, il Ninfeamus.... e la sicurezza che se sei un costruttore avrai sempre le porte aperte ed i terreni pronti ad essere edificati....finchè ce nè.......

Concludiamo con l'unica cosa interessante uscita dal confronto: rendere il trasporto pubblico totalmente a gestione comunale. Proposta del candidato Bertani che riscuote il nostro interesse ed approvazione.

Cartoline da Lainate

martedì 14 maggio 2019

Canto incivile


Questa volta vogliamo tentare un esperimento poetico: postiamo lo stralcio di un poemetto dedicato all'impegno civile e civico scritto da un autore del nostro comune.
Questa cartolina poetica parla del nostro territorio, della sua conservazione e di quanto i cittadini si sentano coinvolti dalle questioni pubbliche che non toccano la propria sfera privata:



















Canto incivile

dove nasce l'impegno politico e dove muore


I
Quando, approfittando del torpore dell'estate,
le ruspe abbatterono il palazzo dei Girami,
i camion portarono in discarica le travi di quercia,
le macerie dei soffitti affrescati
e la testimonianza dell'identità fondativa del mio paese
(autorizzati dall'ignoranza e dalla cattiva fede
di chi era rimasto a guardare).
Pensai che se così era stato fatto
era perché non si poteva fare altrimenti,
conformandomi al mio conformismo borghese
e al punto di vista della scimmietta
con le mani davanti agli occhi.
Fu il vento di quel crollo a farmi comprendere
che dirsi “è così che vanno le cose”
faceva di me l'inconsapevole complice dei carnefici.
(“Chi non è colpevole è complice” mi dissi).

II
Incoraggiate dal silenzio
di un popolo assente e bue
le ruspe sollevarono la polvere
sulla nostra beata ignoranza,
abbatterono i ballatoi dei vecchi cortili
(che credevamo eterni),
scavarono le fondamenta per caseggiati
che sarebbero rimasti invenduti,
sradicarono i roseti dalle radici tenaci
avvinghiate agli intonaci della facciata.
I roseti ricresceranno, mi sono detto,
possono crollare le mura,
se ne possono innalzare di nuove
(anch'esse destinate a essere abbattute)
ma le rose non potranno essere strappate,
rinasceranno ancora uguali a se stesse.
(“Tutto distrugge la volgare fiumana
dei pii possessori di lotti”).

III
Dalla finestra della mia cucina
per qualche tempo entrò una luce nuova
(precedentemente negata dall'incombenza
di quelle mura antiche).
Durò ben poco la luce:
il progresso reclamò mura più alte,
(prive di posti auto sufficienti preventivati a progetto).

IV
Sono sfioriti dagli intonaci antichi
i colori sul volto della madonna
dell'affresco paesano sotto il portone
del cortile con le case di ringhiera abbattute.
L'anziano pittore che ha smesso di dipingere
perché le mani non seguono più
le indicazioni della mente
autografando il libro di ricordi
aveva pianto:
Nei seminari insegnino storia dell'arte,
il patrimonio culturale del nostro paese
è in larga parte in mano ai preti
che di arte, notoriamente,
non capiscono un cazzo.
Se quel cortile è stato abbattuto
è perché ha ricevuto il beneplacito
di quel sant'uomo del nostro parroco
che bestemmiando si era giustificato:
ma l'è una cà vegia”.
L'anziano pittore ed io,
altro non siamo che nostalgici passatisti,
scettici alle novità,
lenti a comprendere i cambiamenti,
illusi che quello che era stato
fosse quello che era stato da sempre
e che per sempre avrebbe dovuto essere.
Dimenticando che prima del nostro passato
ce ne furono altri
differenti e traditi.
Si organizzino collette strapaesane,
vendite di torte casalinghe e di dolcetti
per ingaggiare il pittore che compia il miracolo:
mettere d'accordo mangiapreti e passatisti,
far rifiorire le aureole e gli sguardi,
restaurare una madonna e un passato posticcio
che ci ricordi chi eravamo
o credevamo di essere.
..................................
...........................

mercoledì 8 maggio 2019

Lainate e la nuova ferrovia....??


Riceviamo questa nuova "Cartolina" spedita dal nostro concittadina Andrea Pinna, il quale aggiunge anche queste parole: "La follia di una scelta politica, dove chi Amministra, fa scelte senza conoscere il proprio territorio. Saranno bravi a fare marcia in dietro per non perdere voti.... Peccato che parlano gli atti e le registrazioni del Consiglio Comunale !!!"

martedì 7 maggio 2019

La Lainate che vorremmo

Le elezioni comunali del 26 maggio sono ormai alle porte.
I candidati sindaci hanno depositato i loro programmi e sbandierato le loro promesse.
Cittadini di Lainate, avete letto i programmi delle liste che state andando a votare?
Se non lo avete fatto vi invitiamo a cercarli nei siti dei vari candidati
(a breve provvederemo a indicarvi i link)
E' un ottimo modo per capire con chi avete a che fare e per scegliere con coscienza.
Come "Cartoline da Lainate" riteniamo oramai improrogabile il cambiamento di approccio necessario alle tematiche cardine della nostra convivenza: territorio a crescita zero, mobilità sostenibile,  partecipazione attiva della cittadinanza nelle scelte amministrative.
Nella nostra visione di tutela e valorizzazione del paesaggio, della natura e dell'aria che respiriamo, nella convinzione della necessità di interventi strutturali importanti per la mobilità ciclopedonale e per quella pubblica, nella convinzione che una buona amministrazione passi anche dalla consapevolezza e dal coinvolgimento della società civile, abbiamo raccolto il lavoro fatto in questi anni all'interno di alcuni punti che vorremmo condividere con i candidati sindaco e con i cittadini lainatesi.
Riconosciamo che alcuni punti combaciano con i punti di programma di qualche candidato.
A chi andrà il nostro voto e il nostro appoggio?
A chi andrà il voto e l'appoggio dei Lainatesi?


1. Consumo del suolo tendente a zero
  • Limitare lo sviluppo delle aree già rese edificabili ad un’attuazione a CO2 negativa
  • Il costruttore che non sviluppa entro 3 anni dall'autorizzazione perde il diritto edificatorio diretto sull'area, ma lo mantiene indiretto (può vendere volumetria per aree a riuso del costruito) solo se sull'area coltiva fibre tessili a CO2 negativa.
  • Realizzare un censimento reale del costruito, che permetta di valutarne l’andamento tendenziale.

2. Costruzioni sostenibili a CO2 negativa.
  • Tutte le nuove costruzioni sul territorio dovranno essere a CO2 negativa e con sistema di certificazione LEED (o equivalente). 
  • Possibile un sistema con punteggio connesso alla volumetria costruibile (non un incentivo, bensì un sistema a punti sin dalla Norma urbanistica).

3. Un parco dell’Energia (Energy park).
  • Per la aree di Lainate entro AdP ex-Alfa, connesso a Parco Lura. Sull'esempio di Vimercate, un centro che “annodi” il ciclo integrato dell’energia.
  • Incentivare la relazione con linea ferroviaria Ex Alfa, per la diminuzione graduale dell’uso dell’automobile.

4. Incentivare il riuso dell’edificato.
  • Attraverso diminuzione sostanziale oneri + incentivi volumetrici nelle aree da densificare + sgravi fiscali aggiuntivi + integrazione e promozione con la rete del Lab. Sostenibilità.
  • Se si avrà riuso del binario ferroviario: incentivare e sostenere la costruzione dello stesso, attraverso incentivi localizzati.

5. Incentivare l’agricoltura sostenibile.
  • Produzione fibre tessili a CO2 negativa per la moda e per l’edilizia, oltre a prodotti alimentari di alta qualità, entro filiera certificata AIAB.
  • Coinvolgere attori che - sul territorio - stanno già ricavando molto dalla sostenibilità agricola...
  • Incentivare l’accesso (sostenibile: pedonale + ciclabile) alle strade bianche agricole, con piccoli eventi di conoscenza e consapevolezza graduale.
     
6. Avviamento del progetto parchi
  • Attuazione del progetto parco delle frazioni tra Barbaiana e Grancia sui terreni già acquisiti
  • Attuazione del progetto parco lineare del villoresi sulla sponda nord da inserire nell'attuale parco sovracomunale "Dei Mulini"
  • Completamento sistemazione aree verdi del comune in località Valsugana
  • Collegamento dei parchi con percorsi ciclopedonali protetti
  • Avviamento studio fattibilità recupero parco Podere Toselli

7. Incentivare la mobilità sostenibile
  • Progetto globale di ciclopedonabilità del comune
  • Zone 30 nelle vie interne di maggior traffico
  • Chiusura del centro alle auto (anche nelle frazioni)
  • Eliminazione parcheggi nelle aree storiche
  • Efficentamento delle linee di trasporto pubblico, introduzione dei minibus ecologici, 
  • Linee di collegamento (minibus ecologici) con le stazioni di Garbagnate e Rho ogni 30 minuti nelle fasce di giornaliere (dalle 6.00 alle 18.00) ed ogni ora al massimo fino alle 24.00
  • Fernate degli autobus autostradali nei 2 autogrill a chiamata, con possibilità di parcheggio sicuro biciclette
  • Piano parcheggi biciclette sicure per tutta la città e frazione nei punti nevralgici 
  • Incentivi all'utilizzo della bicicletta come mezzo di trasporto interno

8. Incentivare la partecipazione
  • Aumentare il numero dei consigli comunali a 2 al mese, di cui uno sempre aperto al pubblico in cui discutere delle proposte di innovazione per la città o delle problematiche proposte dai cittadini.
  • Incentivare la partecipazione dei cittadini alle commissioni comunali, che dovrebbero avere cadenza mensile e coinvolgere maggiormente le associazioni del territorio.
  • Incrementare l'utilizzo dei social, del sito web del comune e dell'app come strumenti per comunicare e per ricevere segnalazioni

lunedì 11 febbraio 2019

A volte ritornano


Eccoci di nuovo quà......ci tocca tornare a scrivere su queste pagine. Non che avessimo smesso del tutto, ma diciamo che l'abbiamo fatto in altre sedi. Abbiamo cercato di dare il nostro piccolo contributo e cercare di fare qualcosa dall'interno. Ci è sembrato giusto quindi lasciare qualcosa di scritto altrove, nei verbali della commissione ecologia a cui abbiamo partecipato attivamente negli ultimi 2 anni, cercando di farla funzionare per come dovrebbe essere, propositiva e coraggiosa, visto dove viviamo e l'aria che respiriamo. A Lainate abbiamo la fortuna di non avere commissioni consiliari, ma formate da cittadini non eletti. Sono aperte a tutti ma poco pubblicizzate e poco partecipate. La commissione ecologia è sempre stata la cenerentola tra tutte, la meno seguita, la meno convocata (Comune di Lainate sito ufficiale) nonostante secondo noi la piu importante. Abbiamo cercato di darle un ruolo piu incisivo, ci abbiamo provato ma è veramente difficile ed estenuante far percepire l'importanza della salvaguardia  del poco verde rimasto, degli ultimi campi agricoli, della mobilità sostenibile, dell'acqua e dell'aria che respiriamo. Ci siamo riusciti? Non lo sappiamo, ci abbiamo almeno provato e tutto il nostro lavoro rimane agli atti, anche se non avrà seguito, nell'immediato.
Abbiamo dato le dimissioni a 4 mesi dalle elezioni, motivandole (trovate lettera in calce), qualcuno maliziosamente dice proprio perchè ci sono le elezioni.....e noi rispondiamo si, provocatoriamente si. Ci vogliono azioni concrete e prese di posizioni forti per virare dalla situazione drammatica in cui siamo : respiriamo veleno per metà dell'anno e per l'altra metà siamo in coda in file interminabili di automobili, ci stiamo giocando anche gli ultimi terreni agricoli nonostante una marea di case e capannoni sfitti e vuoti, per il solo tornaconto di pochi e per la miopia di un'aministrazione che ha negli oneri di urbanizzazione l'unica fonte costante di entrata, come se i terreni da edificare fossero infiniti. Noi pensiamo sia necessaria una svolta ora, ascolteremo i programmi di tutti i candidati e contiamo e speriamo di trovare almeno in qualcuno un pò di coraggio e di realismo.
Nel frattempo vi riportiamo qui le nostre lettere di dimissioni e gli odg delle commissioni ecologia a cui abbiamo partecipato.

Ps. i verbali non ci sono tutti, sono quelli che per gentile concessione troviamo sul sito del comune....gli altri attendiamo che compaiano.

Ps2. nel frattempo è stato rifatto il sito del Comune di Lainate....bello....ma ora sono spariti anche i verbali della commissione ecologia del 2017 che prima c'erano......questo post scriptum si autodistruggerà quando il sito sarà aggiornato.

CommisioneEcologia_Dimissioni_Airaghi.pdf
CommisioneEcologia_Dimissioni_Saleari.pdf
1289^REGOLAMENTO COMMISSIONI COMUNALI.pdf
Verbale_ComEco_28_4_17.pdf
Verbale_ComEco 8_6_17.pdf
Verbale_ComEco 13_7_17.pdf
Verbale_ComEco 20_9_17.pdf
Verbale_ComEco 23_11_17.pdf
Verbale_ComEco_7_2_18.pdf 
Verbale_ComEco_25_5_18.pdf

domenica 7 maggio 2017

Meglio tardi che mai.....

Si vede che si avvicinano le elezioni e alcuni temi tornano di attualità. Comunque indipendetemente dalle motivazioni, finalmente qualcuno riprende in mano questo argomento e si riaccende la speranza di vedere spostata la rotonda dello scandalo. Noi l'abbiamo segnalato in tempi non sospetti su questo blog e ribadito sia in commissione urbanistica che in commissione ecologia: quella rotonda li non ci può stare, quell'area è stata ottenuta a fatica come compensazione per l'ennesima edificazione di capannoni ed è destinata ad ospitare il parco lineare del villoresi. 

mercoledì 1 febbraio 2017

E anche oggi si respira domani....


 ...siamo passati dal rosso al viola.

 
Se ci pensate bene i colori che hanno scelto per indicare la qualità dell'aria sono abbastanza azzeccati: il verde evoca boschi ossigenati e prati fioriti, il giallo attenzione, l'arancione allarme, il rosso pericolo, il viola funerale......sarà un caso? Noi abitanti della grande padania siamo veramente un popolo strano: abbiamo un territorio con il terreno produttivo tra i migliori al mondo ed invece di sfruttarne le potenzialità agricole lo svendiamo per pochi soldi per ricoprirlo di cemento e catrame; viviamo in una specie di camera chiusa ad imbuto, con una sola via di sfogo (l’adriatico che però è lontano da Milano) e continuiamo imperterriti a produrre gas tossici che riempiono lo stesso ambiente che viviamo. Siamo destinati all’estinzione! 



La Regione Lombardia ha  approvato con d.G.R. n. 5656 del 3/10/16 un protocollod’intesa che ha come oggetto: “MISURE TEMPORANEE PER IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITÀ DELL’ARIA ED IL CONTRASTO ALL’INQUINAMENTO LOCALE “.  Senza entrare nel merito del contenuto (per ora) ci domandiamo come mai il comune di Lainate non compare nell’elencodei comuni aderenti. Se pur  non risolutiva ha sicuramente il merito di essere un primo passo concreto nel cercare di affrontare il problema in modo più condiviso e coordinato con i comuni del territorio. Non ci sembra l’argomento sia stato discusso in consiglio comunale ne in commissione ecologia (che ricordiamo con amarezza non viene convocata dal 15Marzo 2016

Cari concittadini Lainatesi, se volete approfondire l’argomento, capire che aria respirate voi e i Vostri figli e magari fare qualcosa di concreto (ognuno nel suo piccolo, il mare è formato da singole gocce d’acqua) qua trovate qualche spunto:

martedì 17 maggio 2016

Mobilità Sostenibile - cap. 2


Una buona organizzazione della ciclopedonalità aiuta anche il commercio locale, inutile combattere contro i giganti dei centri commerciali cercando di dirottare il flusso automobilistico, magari chiedere alla propria amministrazione di programmare una progettazione delle piste e percorsi ciclopedonali adeguata potrebbe essere una buona strategia per rilanciare i negozi cittadini.....magari.....
Che il PGT necessitasse di un allegato specifico sull'argomento noi lo sostenevamo già nel 2010, abbiamo fatto proposte e protocollato progetti fattibili (vedi qui) , senza nessun riscontro. Oggi l'amministrazione se ne accorge ed in occasione della revisione del pgt (solo 6 anni dopo....) sembra voglia inserire un allegato che disciplini i prossimi interventi in merito alle piste ciclabili. Questa sera commissione congiunta urbanistica ed ecologia in merito (link), nel Centro Civico di Barbaiana – Piazza della Vittoria – locale seminterrato, h. 21.00. Potrebbe essere un occasione da non perdere per tutti i cittadini (commercianti compresi) per dire la proopria su questo argomento.
Ricordiamo che le commissioni sono pubbliche e prevedono la possibilità di intervento da parte dei cittadini.

Vi aspettiamo numerosi

Cartoline da Lainate

sabato 2 aprile 2016

Il trasporto pubblico a Lainate....questo sconosciuto.


Il 17 Marzo 2016 abbiamo partecipato al consiglio comunale aperto di Lainate sul tema trasporti pubblici. Presenti 3 sindaci (Lainate, Arese, Garbagnate) , l'assessore di competenza di Lainate e di città metropolitana. Presenti anche parecchi rappresentanti del comitato pendolari.
Anche se abituati all'inutilità di queste serate, speravamo almeno questa volta di partecipare ad un evento propositivo e interessante, in cui fosse stato affrontato il problema nel sui aspetti più importanti, "culturali" e "strutturali". Invece nulla, ancora tempo e parole buttate. I 3 sindaci che non avevano nulla da dire se non "faremo", "studieremo" etc etc, l'assessore di città metropolitana che si lamenta della mancanza di soldi altrimenti "farebbe", i rappresentanti dei pendolari che si ostinano ciascuno a riportare il proprio caso singolo dell'autobus sporco, di quello pieno, della fermata sbagliata.......insomma la solita serata inutile (naturalmente a nostro sindacabile giudizio).
Sinceramente, avremmo voluto sentire altro, qualcosa di più illuminante e gratificante per l'intelletto degli spettatori, ad esempio:
- siamo nel 2016, c'è appena stato expo a 6km da qui, per andarci non è stato previsto NESSUN MEZZO DI TRASPORTO PUBBLICO (per l'evento e poi che rimanesse permanente visto la fermata della MM1 a due passi)..ma questo aspetto sembra abbia dato fastidio solo a noi.
- il comune ha la disponibilità di 1,5mil di euro dall'ATP Alfa, il sindaco ha detto chiaramente che NON SA COME SPENDERLI a noi sembra abbastanza assurdo, è come ammettere di essere li ad amministrare ma di non essere in grado di farlo....ma la cosa sembra abbia scandalizzato solo noi
- l'assessore alla mobilità di città metropolitana dice molto chiaramente che ha a disposizione una CIFRA RIDICOLA per coprire tutta l'area di città metropolitana e nessuno dice nulla.....
- il sindaco candidamente ( e anche un pò spocchiosamente) ammette che le due piazzole di sosta sull'autostrada per gli autobus SARANNO SOPPRESSE con l'allargamento dell'autostrada .....ma anche queste parole cadono nel vuoto.......

Be ci proviamo noi a dire qualcosa, magari sbagliato, magari contestabile, ma almeno ci proviamo.

1) Il trasporto pubblico è UN SERVIZIO e non un attività a scopo di lucro. E' come la sanità, come il mantenimento del verde, delle strade. Non può essere considerato una voce di bilancio su cui si deve puntare al pareggio o al guadagno. In tutte le città dove il trasporto pubblico funziona è un costo e l'incasso dei biglietti e degli abbonamenti non ne copre neanche 1/4 della spesa. Inutile quindi prendersela con chi non paga il biglietto, non è con quell'incasso che si cambiano le cose. Ma se non ci sono soldi e se ne stanziano sempre meno, ed il servizio viene appaltato ad una società privata che comunque deve fare reddito come pretendete di avere un servizio efficiente e funzionante? Questo avreste dovuto chiedere, cari pendolari.

2) Quando vi dicono che per un SERVIZIO PUBBLICO non ci sono soldi dovreste incazzarvi, alzarvi in piedi ed abbandonare l'aula. E' un insulto alla vostra e alla nostra intelligenza. I soldi CI SONO, un amministrazione non può NON AVERE SOLDI, che sia un comune, che sia una provincia (si ci sono ancora) che sia città metropolitana o la regione. Altrimenti dovrebbe dichiarare fallimento. I soldi CI SONO, hanno solo deciso di spenderli inaltro modo. Ma scusate un secondo per EXPO sono stati spesi milioni di euro per realizzare un parcheggio da 11.000 autovetture sull'area ex-Alfa Romeo (per far contento il sindaco di Garbagnate), con servizio navetta da e per EXPO, assolutamente sottoutilizzato, e che ora andrà pure smantellato. Ma avete il coraggio di chiedere quanto è costato tutto questo e se non era meglio investire quei soldi nel trasporto pubblico locale? Questo è solo un esempio ma ce ne sono a decine , basta informarsi.....

3) Con l'evento EXPO un amministrazione un po' più lungimirante avrebbe potuto, in accordo con i comuni limitrofi, istituire un servizio navetta (magari anche eco-compatibile) che permettesse di raggiungere il sito espositivo ( e quindi anche la MM1). Magari con l'occasione avrebbe potuto fare in modo che tale servizio servisse anche per collegare le frazioni al centro e ai punti di collegamento con i mezzi per Milano e per Expo. Magari se fosse stata proprio proprio lungimirante avrebbe fatto in modo che tale servizio poi rimanesse permanente, magari con meno corse ma che rimanesse. Si perché ritornando al punti 1 il trasporto pubblico deve essere un servizio e come tale non deve servire solo ai pendolari in determinate fasce orarie o ai ragazzi per andare a scuola. Deve esistere in quanto tale, anche se a volte gira vuoto, comunque serve a collegare un punto con un altro e deve servire anche a chi l'autobus lo prende saltuariamente. Però noi abbiamo avuto la fortuna di avere un amministrazione più attenta alla spesa pubblica ed ecologica, per EXPO abbiamo portato a casa delle bellissime panchine sul villoresi e 4 piante in un terreno in mezzo al nulla.

4) Si è detto più volte ( e anche durante la serata) che Lainate "purtroppo" non è dotata di ferrovia e quindi ha la sfortuna di non avere un collegamento diretto con il capoluogo. Ma qualcuno si è fermato a pensare se la nostra ferrovia potesse essere l'autostrada? Quanti autobus passano sulla linea Malpensa Milano, Varese Milano, Como Milano? Pullman che spesso sono mezzi vuoti e che potrebbero fermarsi a chiamata in una piazzola di sosta? A occhio e croce da Lainate ne passa uno ogni 10 minuti.....meglio del treno...... Qualcuno si è preso la briga di fare uno studio di fattibilità della messa norma delle piazzole esistenti? Del costo da sostenere e se i famosi soldi dell'ATP potessero essere utilizzati in questo modo? Oppure di abbandonare le piazzole ma pensare a fermate autostradali presso i  due nuovi piazzali autogrill gentilmente concessi? Qualcuno si è scomodato a capire se possibile fare un accordo con le società che gestiscono i servizi per fare in modo che i loro autobus si fermassero a chiamata a Lainate. Si è analizzato quante persone potessero usufruire del servizio e quanti autobus potessero essere disponibili, in quali orari, per quanti posti? Sinceramente riteniamo di no, visto che alle nostre continue ed insistenti richieste ci è sempre stato risposto che la colpa è delle amministrazioni precedenti, che non si può fare nulla, non decide il comune e bla bla bla bla. Mai una risposta concreta, frutto di uno studio o analisi del problema, mai una proposta concreta per sopperire comunque alla necessità.....è sempre colpa dell'amministrazione precedente...opss di quella precedente ancora vista che questa è già al secondo mandato......

In conclusione cari concittadini e pendolari vari, non diamo sempre la colpa a chi ci amministra, che ricordiamolo, sono persone come noi, non degli alieni. Sono li a rispondere a delle domande, quindi se le risposte non ci piacciono chiediamoci se abbiamo posto le questioni giuste.

Buon viaggio

sabato 9 gennaio 2016

Il Parco dei Mulini, Lainate e la politica dei piccoli consiglieri ottusi.....

Nello scorso consiglio comunale del 23 dicembre 2015 si è votato l'adesione al Parco dei Mulini per alcune aree agricole a ovest di Lainte situate sopra e sotto il villoresi. Naturalmente la proposta è stata bocciata dalla solita maggioranza ottusa che vota compatta quello che il capogruppo gli dice. Non vogliamo entrare nel merito della questione, chi come noi segue queste vicende legate alla tutela del territorio ed ha a cuore la salvaguardia del poco verde rimasto sa quanto lavoro c'è stato nel raccogliere le firme (non da noi), nel portare in consiglio la proposta (da parte del PD), nei mesi di discussione in commissione ecologia in cui sono stati sviscerati tutti i pro ed i contro ed alla fine si è giunti ad un parere favorevole della commissione stessa. Un passo avanti importante e anche se abbiamo vissuto la vicenda da spettatori ci siamo rallegrati del risultato ottenuto.
Vorremmo cogliere invece l'occasione per puntare i riflettori sulla figura del capogruppo di maggioranza, consigliere Tagliaferro, già assessore a qualcosa nella precedente amministrazione (diciamo che le sue "opere" non verrano ricordate dai posteri). Ci interessa capire cosa muove questo fulgido esempio di politico, se veramente le uscite che fa in consiglio comunale sono frutto di un suo pensiero o sono studiate a tavolino con il suo gruppo, che lo segue compatto e vota senza neanche riflettere tutto quello che lui dice. Possibile che ogni proposta che viene fatta per tutelare il territorio, il verde, i pochi terreni agricoli rimasti lo trovino sempre contrario?  Un ultrà della cementificazione o un qualche interesse da tutelare? Risentitevi il consiglio comunale del 23 dove sostiene di non capire perchè bisognerebbe adderire a questa iniziativa. Ma caro Tagliaferro a cosa servono le commissioni se poi nessuno le ascolta ne si legge i verbali (neanche i consiglieri e i capogruppo come te). Se eri così interessato a capire, se avevi dei dubbi, perchè non hai partecipato alle commissioni e non hai fatto qualche domanda. In quelle circostanze si è discusso, anche animatamente, della questione, ci sono stati pareri contrari argomentati e altri favorevoli, ci si è incontrati più volte, si è portata documentazione e alla fine si è giunto ad un parere favorevole. Ma questo forse ti è sfuggito. E poi che dire di tutti i burattini che siedono sui banchi della maggioranza. Mai un consigliere che faccia delle domande, che dissenta minimamente dai dictat del capogruppo. Ma se per mesi si è discusso della cosa, si è giunto ad un compromesso e a un parere favorevole della commissione possibile che nessun consigliere della maggioranza ne sappia nulla ne che abbia la minima decenza non dico di votare a favore ma almeno di astenersi: 11 contrari e 3 favorevoli, questo il risultato. In pochi minuti mandato in fumo mesi di lavoro, perchè il consigliere capogruppo ha qualche dubbio. Ma vogliamo continuare a prenderci in giro? Vergogna!
Lainate perde un altra occasione per tutelare i pochi terreni agricoli rimasti, Tagliaferro ha perso un altra occasione per stare in silenzio e far crescere i dubbi sul suo operato, i piccoli consiglieri ottusi hanno perso un altra occasione per dimostrare di essere vivi e senzienti......
Leggete qui e fatevi un pò di cultura e un pò di sangue amaro anche voi.... a presto.

1) Sito del parco dei mulini, qui si trovano anche maggiori informazioni sul progetto https://sites.google.com/site/parcomulini/home 


3) Progetto di un parco agropaesaggistico che unisca i PLIS locali in una soluzione di continuità  http://www.salviamoilpaesaggio.it/blog/2013/04/un-progetto-nellaltomilanese-il-parco-agro-paesaggistico-nord-ovest-plis-plus/

Cartoline da Lainate

P.s. Tagliaferro è il consiglere che in occasione della mozione salviamo il paesaggio (da lui fortemente osteggiata) ha ribadito che Lainate è una città immersa nel verde, il problema edificazione e consumo del suolo non esiste ........ma siamo sicuri che vive tra noi?

lunedì 28 settembre 2015

Questioni di misure....

Pronti, partenza, via!  Iniziato il primo grosso ambito di trasformazione del PGT, l'ambito 7 dove verranno costruiti due grossi capannoni industriali che conterrano circa 200 persone....è una ditta che si trasferisce, quindi niente nuovi posti da lavoro...ma questo è un altro discorso. Dicevamo, pronti, via e subito ci troviamo con il primo mancato rispetto dei confini VERDI stabiliti dal PGT stesso. La fascia di rispetto nord villoresi che a fatica è stata portata a casa dai cittadini (era molto più piccola e disomogenea ma a seguito di osservazioni in fase di redazione del pgt è stata impostata a 50mt costanti da DEDICARE A VERDE). La rotonda che serve a far tornare indietro le vetture e i camion in vece di farla nella parte di lotto dedicata all'edificazione ha leggermente sconfinato (30mt entro la fascia verde) arrivando ai limiti dell'alzaia del villoresi. La questione è stata discussa nell'ultima commissione urbanistica e lo sarà probabilmente anche nella prossima commissione ecologia, ma la soluzione è molto semplice: qualcuno ha sbagliato, nulla di grave,
l'importante è rimediare e riportare la rotonda dove andava fatta, all'intenro dell'ambito 7. Ora che non c'è ancora nulla si può fare, se aspettiamo che crescano i capannoni ci dovremo tenere la rotondona in mezzo alla striscia verde....sarebbe un cattivo esempio di buona amministrazione del suolo pubblico......e anche un pericoloso precedente!

CARTOLINE DA LAINATE

domenica 14 giugno 2015

CENSIMENTO ALBERI MONUMENTALI



Vorremmo ricordare a tutti i cittadini di Lainate che  c'è tempo ancora fino al 30 Giugno per contruibuire al censimento in corso. Farlo è molto semplice, basta inviare la segnalazione con foto e locazione dell'albero o del filare a questo indirizzo email:
alberimonumentali@comune.lainate.mi.it

Nella categoria di ‘albero monumentale’ rientrano:
a) l'albero ad alto fusto isolato o parte di boschi naturali o artificiali ovunque ubicate oppure l'albero secolare tipico, che possono essere considerati come rari esempi di maestosità e longevità, per età o dimensioni, o di particolare pregio naturalistico, per rarità botanica e peculiarità della specie, ovvero che recano un preciso riferimento ad eventi o memorie rilevanti dal punto di vista storico, culturale, documentario o delle tradizioni locali;
b) i filari e le alberate di particolare pregio paesaggistico, monumentale, storico e culturale, ivi compresi quelli inseriti nei centri urbani;
c) gli alberi ad alto fusto inseriti in particolari complessi architettonici di importanza storica e culturale, quali ad esempio ville, monasteri, chiese, orti botanici e residenze storiche private.

Maggiori dettagli qui:
http://www.comune.lainate.mi.it/Articoli/Notizie-ed-Eventi/Notizie-in-Primo-Piano/197-352%5ECensimento-degli-alberi-monumentali.asp

Forza, armarsi di macchina fotografica (o telefonino) e alla caccia dell'albero monumentale!

martedì 9 giugno 2015

Canale Villoresi e cani in libertà

Dopo qualche tempo di pausa avremmo tanti articoli da postare, "cartoline" arrivate e segnalazioni di cittadini anche consegnate "verbalmente". Ma  visto il periodo riprendiamo con un argomento di "attualita". Il bel percorso sul villoresi e la modalità con cui usufruirne. Pubblichiamo quindi questa email arrivata ieri.

"Domenica mattina 7 giugno, come faccio spesso ultimamente, mi sono dedicato ad una corsettina sul Villoresi. Già alle 9.00 il canale era molto frequentato e subito mi è capitato di assistere all'ennesimo litigio tra una padrona di cane poco avveduta ed una passante che è stata quasi aggredita dal quadrupede. Inizialmente non ci ho dato peso ed ho tirato dritto ma poi ci ho riflettutto ed effettivamente è una scena che capita sempre più spesso. Se ci fate caso l'utilizzo del canale da parte dei cittadini negli ultimi anni è aumentata esponenzialmente, per fare sport, per una passeggiata ma anche come dorsale di collegamento tra le frazioni ed il centro di Lainate. Sono aumentati tantissimo anche i possessori di cani che l'utilizzano per far fare una sgambata ai loro amici a 4 zampe. Anche se la maggior parte rispettano la legge (che obbliga a mantenere il cane al gunzaglio non più lungo di 1,5mt e avere sempre con se la museruola in luogo pubblico) alcuni altri non se ne guardano e lasciano il cane libero di scorrazzare sull'alzaia. Premesso che personalemnte sarei per lasciare i cani in libertà, perchè spesso dimostrano di essere più intelligenti dei padroni e se non al guinzaglio i loro bisogni vanno a farli in un angolo mentre quando sono legati ad un "umano" che si attarda a parlare per ore sulla strada poi gli tocca farla li, la legge non ammette ignoranza e andrebbe rispettata. Ma a Lainate come possiamo pretendere che ciò avvenga se anche chi la dovrebbe conoscere e applicare si presta a questi comportamenti? Durante la mia corsetta tra tanti cani che scorrazzavano liberamente ce ne erano due neri, belli che inseguivano una pallina da tennis lanciata da chi....un consigliere comunale! Ma come e la legge? Bell'esempio per tutti. Ma dove vogliamo andare?
Ad ogni modo scrivo a voi ma anche e sopratutto in comune per chiedere che visto l'alto grado di utilizzo dell'alzaia, almeno nei mesi estivi che venga istituito un controllo da parte dei vigili urbani, magari con uno o due vigili che a turno si fanno il percorso in bicicletta e che facciano rispettare a tutti le leggi in vigore"

Che dire, rigiriamo la richiesta in comune e di seguito il link alla legge citata. Aspettiamo commenti.

http://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2013/09/06/13A07313/sg