martedì 8 giugno 2010

Le fosche previsioni per il prossimo anno scolastico e l'appello dei genitori

In questi giorni i comitati genitori delle scuole Lainatesi si stanno adoperando per raccogliere firme a sostegno di una petizione da loro redatta.
Di seguito ve ne proponiamo il testo integrale:

“All’on. Ministro del MIUR - Mariastella Gelmini, All’on. Ministro del MEF - Giulio Tremonti, Al Presidente Regione Lombardia - Roberto Formigoni, Al Vicepresidente Regione Lombardia - Andrea Gibelli, Al Direttore Generale USR Lombardia - Giuseppe Colosio, Ufficio Scolastico Regionale, Ufficio Scolastico Provinciale (ufficio organico), Al Sindaco del Comune di Lainatee, p.c. Genitori di Lainate
Lainate , 27 maggio 2010
Il giorno 13/5/2010, per iniziativa della componente genitori, i consigli di istituto degli istituti comprensivi di Lainate si sono riuniti in seduta congiunta per esaminare le prospettive per l’anno scolastico 2010/2011, con riferimento alla situazione finanziaria, alla consistenza degli organici, alla formazione delle future classi prime della primaria.
È purtroppo emerso che, nonostante le assicurazioni circa il mantenimento del tempo pieno e la qualità del servizio, a suo tempo fornite ai genitori dall’amministrazione statale, i tagli al personale e alle risorse previsti per il prossimo anno scolastico superano ampiamente quelli già operati dagli uffici nell’anno corrente.
Nelle scuole dell’Infanzia ci sono liste di attesa tali da richiedere l’apertura di nuove sezioni.Nella primaria di Grancia, addirittura, sono state concesse solo due classi a tempo pieno, mentre una terza, in contrasto con le scelte espresse dalle famiglie, è stata ricondotta d’ufficio alle 27 ore del tempo ridotto.
Tutte le scuole del Comune, inoltre, dal settembre 2010 dovranno funzionare con una ulteriore, consistente diminuzione di risorse umane e finanziarie.
Ciò dimostra che, nonostante le promesse dello scorso anno, ampiamente riportate dai mezzi di comunicazione per placare il malcontento prodotto dai tagli, IL TEMPO PIENO NON È PIÙ GARANTITO, insieme al pagamento delle supplenze e dei debiti che lo Stato ha contratto nei confronti delle scuole.
Non ci troviamo pertanto davanti a un risparmio attenuto attraverso una riduzione degli sprechi, come l’amministrazione scolastica ha in passato sostenuto, ma siamo piuttosto di fronte a un indiscriminato TAGLIO DEL SERVIZIO PUBBLICO, che colpisce anche quelle realtà che, come la nostra, sono già state toccate da misure di razionalizzazione e di contenimento della spesa per l’istruzione.
Ciò considerato chiediamo:
• che nel mese di giugno, con l’adeguamento dell’organico alla situazione di fatto, le risorse tagliate, vengano restituite ed il TEMPO PIENO SIA GARANTITO A TUTTE LE FAMIGLIE che ne hanno fatto richiesta;
• siano attivate due nuove sezioni di scuola dell’infanzia, una per ogni Istituto Comprensivo;
• una sollecita corresponsione dei fondi dovuti per consentire alle scuole di poter operare nel pieno rispetto delle regole del bilancio dello Stato e di assolvere adeguatamente il mandato loro assegnato dalla normativa vigente, garantendo in tal modo un servizio qualificato e fondamentale come sancito dalla Costituzione della Repubblica Italiana.
Per seguire lo sviluppo della situazione e assicurare una tempestiva informazione verranno inoltre attivate forme di coordinamento e iniziative congiunte tra scuole e comuni toccati dai tagli.

FIRMATO:I Presidenti dei Consigli di Istituto degli ICS di Lainate
Aderiscono all’iniziativa:Comitato Genitori Istituto Lamarmora
Comitato Genitori Media e Primaria Cairoli”

3 commenti:

  1. Simona Cappellato12 ottobre 2010 10:35

    purtroppo finirà nel niente come sempre!! xchè ha ragione la mia amica si continua a parlare e basta e alla fine si accetta sempre quello che succede trovando un modo per farlo funzionare..

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  2. Non mi piace affatto, quel che succede. Ma il silenzio no!

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  3. è un peccato che ci si rassegni sempre, invece esprimere la propria opinione è un primo passo per fare in modo che qualcosa cambi... è un diritto ed è nostro dovere crederci ancora...

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