domenica 9 novembre 2014

La cartolina di oggi


7 commenti:

  1. Marino Steffenini9 novembre 2014 15:24

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    cos'è? distruzione del Parco del Lura e cementificazione ulteriore del territorio? ah già...lo ha detto qualcuno... così poi se succede qualcosa tipo alluvione ecc. è meglio...altro lavoro da eseguire...

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  2. Si Marino, questa è la recinzione che circonda il cantiere della tangenzialina che passerà dentro il parco della Rosa Camuna e collegherà i futuri insediamenti dell'area ex Alfa con la strada per Garbagnate.
    Ma questa recinzione, questi lavori in corso vogliono rappresentare tutti i cantieri che interessano e interesseranno a breve il nostro territorio: allargamento autostrada, riposizionamento casello e conseguente realizzazione di nuove strade di servizio, nuove edificazioni sull'area ex Alfa e conseguente realizzazione di nuove strade di servizio, parcheggi destinati a servizi Expo 2015 ecc ecc. Tutti cantieri che andranno ad interessare per larga parte aree attualmente a verde. Di un cantiere si potrà dire che era necessario, di un altro che porterà forse lavoro, di un'altro ancora che era inevitabile perché deciso a livello nazionale. Tutto legittimo ma tutto opinabile. Ciò che non è opinabile è che, malgrado qualcuno continui a negarlo, stiamo finendo di cementificare quel poco di verde che a Lainate rimane. Con tutto ciò che ne consegue.

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  3. Alessandro Airaghi9 novembre 2014 15:26

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    Ma dai non è vero. In uno degli ultimi consigli comunali un assessore della maggioranza ci rassicurato: Lainate è un comune immerso nel verde e non c'è nessun problema di cementificazione selvaggia. .....

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  4. Marino Steffenini9 novembre 2014 15:27

    Da facebook:
    evidentemente per lui strade e quant'altro non fan parte della cementificazione... non è edilizia...

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  5. Alessandro Airaghi9 novembre 2014 15:28

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    Oppure non vive a Barbaiana, 6000 abitanti un solo parco pubblico.....

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  6. Da facebook:
    .....oppure......si continua a negare l'evidenza, oppure ....si raccontano cose per nulla veritiere, oppure ....si continuano a trascurare le esigenze dei (alcuni) cittadini, oppure la concezione del verde e' decisamente diversa tra noi e loro, oppure potrebbero esserci altri interessi,sai quanti oppure potremmo trovare. Sta di fatto che siamo in mezzo a cantieri e cementificazioni da anni e tutto va bene. Con le frazioni disastrate e tra un po' anche abbandonate... Pero' piu' del 50% dei votanti lainatesi la pensa cosi'.....che dire... comunque vedremo di far valere le nostre ragioni dalla nostra piccola riserva indiana....

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  7. E’ bene sapere che Il PLIS del Lura è un contenitore vuoto. Infatti, la mancata adozione del Piano Particolareggiato d’Attuazione del “Parco” (ossia delle norme che ne regolano la gestione del territorio) da parte dell’Amministrazione Comunale e ciò anche per una corretta lettura ed applicazione del piano delle regole del PGT dalle nome ad integrazione del PGT, consente il tutto ed il contrario di tutto come avete correttamente documentato fotograficamente. Ciò che amareggia ulteriormente e che i Sindaci di Lainate e Garbagnate, come ho letto su settimanale locale, rimandano al competente ministero ogni responsabilità e decisione su un opera calata dall’alto, che – guarda caso - rientra nell’accordo di programma di reindustrializzazione dell’ex alfa. Domanda ma chi ha visto le carte ovvero i progetti delle invasive infrastrutture oggi in cantiere?

    P.S.

    LA GESTIONE DEL TERRITORIO
    PIANO PARTICOLAREGGIATO DI ATTUAZIONE DEL PARCO DEL LURA
    Gestione del territorio - piano parco
    Tutti i Piani Regolatori Generali (P.R.G.) dei Comuni facenti parte del P.L.I.S. Valle del Torrente Lura rinviano, nelle proprie N.T.A. e per le aree ricadenti nel Parco, al Piano Attuativo e prevedono norme di salvaguardia.
    Il P.P.A. del Parco regola la pianificazione del Parco secondo la DGR 5/24483 del 1992 e ha come obiettivi:
    - individuazione sul territorio di aree aventi diverso regime di tutela;
    - conservazione degli ambienti naturali e seminaturali esistenti;
    - salvaguardia degli ambienti agricoli e del paesaggio agricolo tradizionale;
    - individuazione delle emergenze geologiche, in particolare quelle geomorfologiche ed idrologiche, al fine di adottare appropriati strumenti di tutela e miglioramento ambientale;
    - recupero delle aree degradate o abbandonate;
    - rilievo e contrasto delle attività incompatibili con gli interventi e gli scopi programmati per il territorio;
    - rilievo della rete idrica naturale e artificiale, con particolare riferimento alle sorgenti;
    - identificazione della rete di viabilità a servizio dell’attività agricola;
    - identificazione della rete di viabilità a servizio della fruizione.

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